Valanga in Val D’Aosta: morti due sciatori

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Le vittime sarebbero due trentenni. Sono stati travolti durante un fuoripista vicino alla Platta de Grevon, a 2800 metri, sopra Pila. E al Nord è in arrivo una nuova ondata di maltempo, che si estenderà progressivamente al Centro-Sud. PREVISIONI

Sono morti entrambi gli sciatori travolti da una valanga caduta nel primo pomeriggio di sabato 28 dicembre nella zona della Platta de Grevon, a 2.800 metri di quota, sopra Pila, in Val d'Aosta. I due stavano scendendo in fuoripista quando sono stati raggiunti dalla massa di neve. "Siamo arrivati in cima alla seggiovia del Couis 1 assieme. Poi loro hanno deciso di scendere in fuoripista mentre io ho seguito la pista. Quando sono arrivato in fondo, mi sono voltato e ho visto che era caduta una valanga e che loro non erano arrivati a valle" ha raccontato un amico dei due sciatori italiani all’agenzia di stampa Ansa. E' stato lui a dare l'allarme e a riferire l'accaduto ai soccorritori.
Secondo quanto si è appreso le vittime sono entrambe liguri, di circa 30 anni, residenti nella zona del Tigullio.

La valanga - La valanga si è staccata nella zona de La Platta e il Canal Grande, nella parte alta del comprensorio. La valanga è di dimensioni ridotte: ha un fronte di circa 30 metri ed è scivolata lungo il pendio della montagna per circa 100 metri. Sul posto stanno ancora operando una cinquantina di persone tra soccorso alpino, polizia, maestri di sci con sonde e pale, oltre che con l'ausilio dei cani da valanga. Nel bollettino della regione Valle d'Aosta era segnalato un pericolo valanghe pari a 3-marcato su tutto il territorio (qui la situazione in tempo reale) a causa delle abbondanti nevicate dei giorni scorsi. Già ieri, venerdì 27 dicembre, c’erano state altre vittime per le valanghe verificatesi tra Francia (Alta Savoia), Svizzera (Saint Moritz) e Valle d'Aosta. Sei gli sciatori morti per i fuoripista.

In arrivo maltempo su tutta l’Italia - Sul fronte meteo, dopo la tregua del maltempo è in arrivo una nuova intensa perturbazione che colpirà dapprima le regioni settentrionali, per poi dirigersi verso il centro e al Sud. In particolare, nel corso della notte tra sabato 28 e domenica 29 dicembre sono attese nevicate sulle Alpi a 700 metri e maltempo sulla Lombardia e sulla Liguria, diretto verso il resto del nord e poi del centro. La domenica sarà caratterizzata da piogge al centro-nord, che si porteranno lunedì 30 dicembre verso il sud e sulle regioni adriatiche. Da lunedì caleranno anche le temperature dopo un mese con valori termici sopra le medie, i venti si disporranno infatti da nord. Le condizioni di maltempo insisteranno per due giorni al Sud, sulla Sicilia e sulle regioni adriatiche, con tanta neve sugli Appennini a 1000 metri. L'ultimo dell'anno vedrà l'Italia divisa tra il maltempo sulle regioni meridionali ioniche e la Sicilia e il tempo soleggiato su tutte le altre regioni, con una nottata tranquilla in prevalenza e un generale miglioramento anche sulla Sicilia.

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