Tentata estorsione a Impregilo, arrestato Valter Lavitola

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Eseguita a Napoli un'ordinanza di custodia in carcere per l'ex direttore dell'Avanti. L'inchiesta riguarda la costruzione di un ospedale a Panama. Negli atti anche rapporti con Berlusconi: sarebbe stato "vettore inconsapevole" del tentativo di corruzione

La procura di Napoli ha emesso una nuova misura cautelare per l'ex direttore dell'Avanti Valter Lavitola con l'accusa di tentata estorsione ai danni della società Impregilo. La misura riguarda appalti a Panama.
Il 6 novembre scorso, Lavitola è stato condannato a un anno e quattro mesi di detenzione per un tentativo di estorsione ai danni di Berlusconi relativo ad un'altra indagine.

Inchiesta su ospedale a Panama
-  L'inchiesta è condotta dal procuratore aggiunto di Napoli Francesco Greco e dai pm Henry John Woodcock. Le accuse si riferiscono alla promessa da parte della società Impregilo di realizzare un ospedale a Panama in cambio dell'attribuzione da parte delle autorità panamensi dell'appalto per la realizzazione della metropolitana di Panama City, appalto poi attribuito a altra società non italiana. Vi sarebbero state minacce di ritorsioni di vario genere nei confronti dei responsabili dell'Impregilo per indurli a realizzare comunque l'ospedale. I pm contestavano anche l'ipotesi di corruzione internazionale, non condivisa dal gip, che ha ritenuto invece sussistente l'ipotesi di istigazione alla corruzione.

Berlusconi "vettore inconsapevole" di Lavitola
- Negli atti dell'indagine si fa riferimento anche all'ex premier Silvio Berlusconi. Il ruolo del Cavaliere nella vicenda, secondo quanto trapelato, sarebbe comunque quello di "vettore inconsapevole" del tentativo di corruzione attuato da Lavitola. Il nuovo filone d'indagine nasce proprio da una telefonata dell'aprile 2011 tra l'allora vertice di Impregilo, Massimo Ponzellini e Silvio Berlusconi. Un colloquio che ha al centro la realizzazione di un ospedale a Panama. Una telefonata sulla quale il top manager è stato anche ascoltato dai pm napoletani. Berlusconi, nell'aprile 2011, disse a Ponzellini di essere stato chiamato da Lavitola per conto del presidente panamense Ricardo Martinelli che spinge perché Impregilo mantenga l'impegno di costruire un ospedale nello Stato Sudamericano. Un colloquio che per gli inquirenti partenopei deve essere chiarito.

Un teste: Lavitola procurò donne a Berlusconi, poi girò video - Nell'ambito dell'inchiesta anche una rivelazione dall'imprenditore Angelo Capriotti: Valter Lavitola avrebbe procurato alcune prostitute a Silvio Berlusconi filmando poi di nascosto i video degli incontri. E' quanto riferisce il teste sostenendo di aver ricevuto la confidenza dallo stesso Lavitola.

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