Mafia, estradato in Italia il ricercato Palazzolo

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L'uomo ritenuto la "mente economica" di Cosa Nostra è arrivato all'aeroporto di Milano-Malpensa dalla Thailandia dove era stato arrestato nel 2012. Era stato condannato a nove anni di carcere per associazione mafiosa in contumacia

Vito Roberto Palazzolo, il tesoriere della mafia arrestato nel marzo 2012 a Bangkok, è arrivato in Italia nella mattinata di giovedì 19 con un volo partito dalla capitale thailandese. Palazzolo, 65 anni, è stato condannato a nove anni di carcere per associazione mafiosa in contumacia, dopo che si era costruito un impero finanziario in Sudafrica.

Erano stati Giovanni Falcone e Gianni De Gennaro, nell'ambito dell'indagine "Pizza Connection", ad individuare in Palazzolo la "mente" economica di Cosa Nostra, il personaggio che si occupava di riciclare e pulire i soldi della mafia.

Arrestato in Svizzera, da dove riuscì ad evadere, l'uomo è stato per anni latitante in Sudafrica, dove ottenne la cittadinanza con il nome di Robert Von Palace Kolbatschenko. Nel paese africano, gli uomini del Servizio centrale operativo (Sco) della Polizia sono andati diverse volte negli anni novanta. L'estradizione è arrivata dopo un iter molto lungo davanti alle autorità thailandesi.

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