Sciopero dei "forconi", la mappa dei presidi lungo l’Italia

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E' scattata alle 22 di domenica 8 dicembre la protesta organizzata dal movimento nato in Sicilia. Previste manifestazioni da Nord a Sud. Il leader Mariano Ferro assicura che non ci saranno blocchi stradali. Ma il Viminale teme infiltrazioni

E' partita nella serata di domenica 8 dicembre "Fermiamo l'Italia", la protesta dei Forconi con volantinaggi e presidi che, almeno in Sicilia, secondo le assicurazioni del leader locale Mariano Ferro, non dovrebbero sfociare in blocchi stradali per i quali, comunque, il Garante degli scioperi ha promesso sanzioni e il Viminale tolleranza zero. La giornata clou sarà in ogni caso quella di lunedì 9 dicembre.

Secondo le informazioni raccolte sul web dai siti dei promotori dell'agitazione che potrebbe paralizzare l'Italia - ci saranno manifestazioni a Udine a Piazzale Osoppo, a Pordenone sulla Statale inferiore, a Zoppola Orcenico, a Parma nei pressi  dello svincolo dell’autostrada A1, a Napoli (sempre al casello autostradale) e poi a Caserta, Mazara del Vallo, Santa Ninfa, Castelvetrano, a Ragusa, a Genova e a Milano.

Le altre manifestazioni annunciate per la giornata di lunedì 9 dicembre  saranno a Orbassano all'interporto, ad Asti in Piazza Alfieri, Piazza Primo Maggio e Corso Savona, a Torino presidi e cortei da Porta Palazzo a Piazza Castello. Saranno organizzati presidi anche a Vercelli, Lodi, Piacenza, Ferrara, Imperia, Bordighera, Reggio Emilia, Viareggio, Grosseto, Pesaro, Macerata, Teramo, Roma, Bari, Cerignola, Andria, Cosenza, Milazzo, Palermo, Alcamo, Castellamare del Golfo, Agrigento e Campobello di Licata, dove sono comparse scritte mafiose di supporto.

Disagi potrebbero esserci anche agli snodi ferroviari, portuali e autostradali di Reggio Calabria e Messina. Fuori dalla protesta è la Sardegna, dove il movimento dei pastori sardi prevede iniziative autonome. In tutto sono circa un centinaio i punti caldi attorno ai quali si dovrebbero radunare i forconi e le piccole galassie di malcontento anti-governo e anti-europa che li affiancano, come quella di parte degli allevatori contrari alle quote latte e degli imprenditori del Life.

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