Prato, lutto cittadino per le vittime del rogo in fabbrica

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E’ il giorno del ricordo dei sette cittadini cinesi morti nell’incendio nella ditta in cui lavoravano e dormivano. Un minuto di silenzio, riunione straordinaria al Consiglio comunale e marcia dei sindacati. Il sindaco a Sky TG24: "Tragedia annunciata"

"E’ stata una tragedia annunciata. Di luoghi come quelli, con le stesse caratteristiche, in cui ogni momento si può riproporre lo stesso evento ce ne sono a migliaia a Prato. Questo è noto a tutti. Bisogna intervenire in modo immediato e definitivo per ripristinare un minimo di normalità. Di fronte a tale situazione credo che ognuno di noi debba capire se c’è davvero la volontà di intervenire". Lo ribadisce a Sky TG24 il sindaco di Prato Roberto Cenni (VIDEO) nel giorno del lutto cittadino per le sette vittime del rogo, tutte di nazionalità cinese, in una fabbrica tessile. Alle 12 di mercoledì 4 dicembre, in tutti gli ambienti lavorativi della Toscana, è stato osservato un minuto di silenzio e a seguire si è svolta una seduta straordinaria del Consiglio comunale. Una riunione a cui "ho invitato console e ambasciatore, gli organi ufficiali della Cina" continua il sindaco. "Credo che anche loro debbano cambiare il loro atteggiamento. Non possono continuare a lavarsi le mani del problema. Ci deve essere una presa di coscienza".



Anche il vicepresidente del Cna (Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa) di Prato Claudio Bettazzi parla a Sky TG24 di tragedia annunciata (VIDEO). E aggiunge: “Sono indispensabili maggiori controlli e misure di emersione per punire i colpevoli”.

Fiaccolata e marcia silenziosa - Ieri, martedì 3 dicembre, si è svolta una fiaccolata di commemorazione delle vittime dell’incendio del 1 dicembre di fronte al capannone-dormitorio dove è avvenuta la tragedia. Alla fiaccolata hanno partecipato molti cittadini cinesi. Tra le istituzioni pratesi erano presenti l'assessore comunale alla cultura Anna Beltrame, l'assessore comunale all'integrazione Giorgio Silli, l'assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini, la console cinese a Firenze, la vicepresidente della provincia di Prato Ambra Giorgi. Durante la commemorazione il presidente dell'Associazione Italia-Cina, l'imprenditore Gabriele Zheng, ha letto un messaggio nel quale chiede alla propria comunità di "prendersi la responsabilità e cambiare l'atteggiamento autonomamente per arrivare al rispetto delle regole". E a partire dalle 18:30, si ès volta una marcia silenziosa indetta da Cgil, Cisl e Uil. I rappresentanti delle istituzioni si uniranno alla marcia dei sindacati e si recheranno a deporre una corona d'alloro al bassorilievo dedicato ai caduti del lavoro.

Quattro indagati - Intanto, le indagini per accertare le responsabilità dell’incendio vanno avanti. La Procura di Prato ha iscritto nel registro degli indagati quattro persone. Si tratta di connazionali delle vittime: la titolare dell'azienda, ufficialmente residente a Roma, e tre gestori di fatto della ditta di pronto moda andata a fuoco. Omicidio plurimo colposo, disastro colposo, omissione di norme di sicurezza, sfruttamento di mano d'opera i reati contestati. Il procuratore capo non ha escluso un possibile coinvolgimento nelle indagini di cittadini italiani.

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