Strage di Bologna, saltano i risarcimenti

Strage di Bologna, foto d'archivio - Credits: Fotogramma
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Protesta dei familiari delle vittime per il mancato inserimento del provvedimento nella Legge di Stabilità approvata al Senato. Il presidente dell'associazione Bolognesi: "Profonda delusione". Il ministro Delrio: "La Camera rimedierà"

"Gli impegni presi solennemente a Bologna il 2 agosto ad oggi non sono stati mantenuti. Valutiamo tutto ciò con grande amarezza e profonda delusione. Se tutto questo dovesse persistere, il disprezzo dei familiari delle Vittime del terrorismo nei confronti di questo Governo sarebbe totale". Così l'Associazione parenti delle vittime del 2 Agosto e l'Unione familiari vittime stragi che protestano per il mancato inserimento nella legge di Stabilità dei risarcimenti per quanti sono rimasti coinvolti in attentati o per i loro famigliari.

Protestano i familiari delle vittime - Il governo, ha ricordato Paolo Bolognesi, presidente dell'Associazione, si è impegnato più volte a risolvere il problema e l'occasione giusta sembrava proprio la finanziaria appena licenziata dal Senato, ma così non è stato. Durante la cerimonia dell'anniversario della strage a Bologna - ricordano Roberto Della Rocca (vicepresidente dell'Associazione) e Bolognesi - il ministro Graziano Delrio, a nome del Governo Letta, aveva dichiarato che "contiamo di inserire nel prossimo decreto 'Sicurezza' l'impegno relativo a questi risarcimenti. In poche settimane, al massimo in pochi mesi, risolveremo questo problema. E' un impegno che prendiamo".

Il governo non ha mantenuto l'impegno
- Nel decreto 'Sicurezza' però, chiariscono, i risarcimenti non sono stati inseriti con l'accordo che sarebbero stati poi collocati nella Legge di stabilità. Ma nel maxiemendamento approvato dal governo non ce n'è traccia.

Del Rio: rimedieremo -  Immediata la risposta l governo che attraverso il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Graziano Delrio, assicura che "la Camera rimedierà. Lavoriamo per questo".

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