Sardegna, sindaco di Torpè: nessuno pensava a tale disastro

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A Sky TG24 il primo cittadino del paese, in provincia di Nuoro, colpito dall’alluvione: “Abbiamo ricevuto l’allerta con un semplice sms che nulla faceva presagire rispetto a quello che è successo”. Ora si contano i danni e gli sfollati

“Abbiamo ricevuto l’allerta della Protezione civile regionale, ma con un semplice sms che nulla faceva presagire rispetto a quello che è successo veramente”. Il sindaco di Torpè, piccolo paese in provincia di Nuoro dove si conta una vittima (una donna di 88 anni rimasta intrappolata nella sua casa) e almeno 50 sfollati, racconta a Sky TG24 gli istanti in cui si è abbattuta la “bomba d’acqua” che ha messo in ginocchio molte aree della Sardegna (VIDEO - FOTO - LA CRONACA DELLA GIORNATA). “È stata una nottata terribile – spiega Antonella Dalu – perché fino all’una e mezzo non abbiamo avuto soccorsi visto che l’ingresso del paese era completamente allagato ed era impossibile arrivare”.

"Nessuno pensava a tale disastro" - Raccontando quello che è successo, il primo cittadino di Torpè spiega poi all’Ansa: "I sindaci sapevano che avrebbe piovuto molto, come sempre. Sono stata avvisata con il classico messaggio di criticità elevata, che riceviamo venti volte l'anno, ma nessuno poteva pensare a un tale disastro”. "Abbiamo fatto il possibile, con un costante monitoraggio - conclude il sindaco - ma dalle 19 in poi è stato un disastro".

Ora si contano i danni - A Torpè, paese di tremila anime ad una quarantina di chilometri da Olbia, ora si contano i danni. Molte persone hanno perso tutto, con le case invase dall'acqua e dal fango, e hanno trovato ospitalità in casa di parenti e amici.
Il paese conta anche una vittima. Maria Frigiolini, invalida di 88 anni, è rimasta intrappolata nella sua casa travolta dalla furia dell’acqua. E' tra gli sfollati, invece, Giuseppina Puggioni, nota come Giuseppina Franco, che nella concitazione dovuta all'emergenza era stata data prima per dispersa e poi tra le vittime.


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