Quadri falsi di Caffè e Schifano in gallerie: 40 denunciati

Uno dei quadri falsificati rinvenuti nell'ambito di una indagine dei carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Bari presso gallerie d'arte
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L’indagine, coordinata dalla Procura di Bari, ha portato al sequestro di opere contraffatte di noti pittori in 13 città. Dipinti, tavole e foto in esposizioni d’arte e collezioni private. 400 mila il valore dei beni se immessi sul mercato come autentici

Falsificavano quadri, prevalentemente di Nino Caffè e li mettevano sul mercato attraverso case d’asta, fiere. Una quarantina di persone sono state denunciate a vario titolo per contraffazione di opere d’arte e ricettazione nel corso di un'operazione dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, coordinata dalla Procura di Bari che ha disposto una ventina di perquisizioni in tutta Italia. Nel corso delle indagini sono state sequestrate opere ritenute false in gallerie d'arte e collezioni private a Bari, Roma, Pescara, Ravenna, Ferrara, Forlì, Firenze, Lecco, Mantova, Novara, Torino, Savona e Ragusa. Dipinti, tavole preparatorie della false opere, fotografie di opere, false autentiche, documenti, computer e supporti informatici. Il valore dei beni, se immessi sul mercato come autentici, è valutato sui 400mila euro.

In particolare si tratta di 27 dipinti olio su tela e olio su tavola, falsamente attribuiti a Nino Caffè; 20 dipinti olio su tela di vari artisti contemporanei quali Schifano, Borghese, Alinari, Sassu, Guidi, Dorazio, Scheggi e Vasarely, tutti ritenuti falsi; 243 fotografie di opere di Caffè; 3 autentiche false di opere di Caffè e Pistoletto; otto tavole preparatorie per la realizzazione di opere di Caffè. L'indagine è stata avviata dopo una serie di sequestri d'opere false di Nino Caffè da parte dei carabinieri in Puglia in gallerie d'arte, mercatini e fiere.

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