Legge di stabilità, al via una settimana di scioperi

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Si comincia con la Calabria, dove i lavoratori incroceranno le braccia per quattro ore e si va avanti fino a venerdì, quando Susanna Camusso parlerà in un comizio a Milano

Con questa settimana entra nel vivo la mobilitazione unitaria, promossa da Cgil Cisl Uil, per  cambiare la legge di Stabilità. Secondo quanto si legge in una nota,  a partire da lunedì 11 novembre, e fino a venerdì15, tutte le  province d'Italia saranno interessate dallo sciopero nazionale  proclamato dai sindacati confederali lo scorso 21 ottobre contro la ex legge Finanziaria. Un programma intenso, fatto di quattro ore di  sciopero che coinvolgeranno i lavoratori di tutti i settori e che si  articoleranno a livello territoriale, con decine di iniziative in  programma nei prossimi giorni.

Il programma delle mobilitazioni - Si comincia in Calabria, lunedì 11 novembre, con uno sciopero di 4 ore e un corteo organizzato a Rossano. Si prosegue martedì 12 in Basilicata, con lo sciopero di mezza giornata e un sit-in davanti alle prefetture. Mercoledì 13 per quattro ore incroceranno le braccia i lavoratori del Lazio e della Toscana, con cortei in tutti i capoluoghi di provincia. Stop per quattro ore dal lavoro giovedì 14 in Emilia Romagna, Liguria e Veneto. La settimana di proteste si concluderà venerdì 15 novembre con lo sciopero di quattro ore in Lombardia e nelle regioni non interessate dalla mobilitazione nei giorni precedenti. Sempre per venerdì è previsto a Milano il comizioni di Susanna Camusso.

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