Bergamo, treno investe ambulanza: muoiono padre e figlio

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Incidente ad un passaggio a livello a Pontida. Le sbarre si sarebbero aperte in anticipo. Le vittime, di 79 e 49 anni, erano dirette in una casa di cura. In gravi condizioni l'autista del mezzo. Bloccata la linea ferroviaria locale

Viaggiavano su un'ambulanza diretti in una casa di cura. Sono stati travolti da un treno a un passaggio a livello tra Pontida e Cisano (Bergamo). Secondo il racconto dei testimoni, le sbarre si sarebbero sollevate prima dell'arrivo del convoglio. Le vittime sono padre e figlio, avevano 79 e 49 anni. In gravi condizioni l'autista del mezzo di soccorso, trasportato in codice rosso all'ospedale di Bergamo.
Il treno percorreva la linea a binario unico Lecco-Bergamo, gestita da Trenord. Il tratto ferroviario è stato chiuso. Il passaggio a livello è invece di competenza di Rete ferroviaria italiana. Rfi, oltre ad esprimere cordoglio ai familiari delle vittime, ha istituito una commissione di inchiesta per stabilire la dinamica esatta. Anche il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha annunciato l'apertura di un'inchiesta per accertare le responsabilità.

Le vittime sono padre e figlio - A morire nello schianto sono stati i due passeggeri dell'ambulanza: Umberto Pavesi e il figlio Claudio. I due, di Filago (Bergamo), erano diretti alla casa di riposo di Pontida per il ricovero del 79enne, malato di Parkinson. Umberto Pavesi fino a 10 anni fa era il titolare di un negozio di parrucchiere da uomo. Il conducente dell'ambulanza è ricoverato in gravi condizioni ma non è in pericolo di vita.

Le sbarre si sono aperte in anticipo - All'arrivo dell'ambulanza, raccontano i testimoni dell'incidente, il passaggio a livello sarebbe stato chiuso, poi si sarebbe aperto e il mezzo di soccorso si è così messo in moto. Mentre si trovava sui binari però è sopraggiunto il treno, coinvolgendo l'ambulanza.

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