Concordia, un testimone: "Schettino ordinò aumento velocità"

1' di lettura

Secondo l'ufficiale in addestramento Salvatore Ursino l'ordine di passare da 15 a 16 nodi sarebbe stato dato circa 5 minuti prima dell'impatto con gli scogli. Presente in aula, convocata dall'accusa, anche la ballerina moldava Domnica Cemortan

Ci sarebbe stato qualcuno a ordinare l'aumento della velocità della Costa Concordia da 15 a 16 nodi, circa cinque minuti prima dell'impatto con gli scogli. E quella persona sarebbe stata il comandante Francesco Schettino. Questa la ricostruzione di Salvatore Ursino, l'ufficiale in addestramento sentito il 28 ottobre nel processo sul naufragio della nave Costa Concordia con unico imputato proprio Schettino. Convocata tra i testimoni dell'accusa anche la ballerina moldava Domnica Cemortan.

La testimonianza - "Schettino dette l'ordine di aumentare la velocità al vice Ciro Ambrosio", ha precisato Ursino, che era nella plancia di comando della Costa Concordia durante il naufragio del 13 gennaio 2012. Lo stagista della Concordia ha anche ricordato che il timoniere indonesiano sbagliò due volte a comprendere i comandi di Schettino, ma il comandante non intervenne e non prese provvedimenti se non dicendo "otherwise we go on the rocks (altrimenti andiamo sulle rocce)". Ursino e il terzo ufficiale di coperta, Silvia Coronica, si sarebbero invece messi al fianco del timoniere, di loro iniziativa.

Ursino: "Vidi scogli a 20 metri" - Quanto ai momenti precedenti l'impatto della nave, l'ufficiale in addestramento ha riferito che "è insolito sentire un ordine di timone a dritta mentre si va a 16 nodi, perché la nave sbanda e si inclina su un lato determinando la possibile caduta oggetti e persone. C'era qualcosa di strano". Così "di mia iniziativa andai sull'aletta sinistra", dove "mi affacciai dalle vetrate: vidi gli scogli a una ventina di metri, con prora a dritta e poppa verso sinistra. D'istinto mi venne di dire che la poppa era impegnata a sinistra".

L'udienza - Ursino è il primo testimone sentito in aula che fu presente in plancia di comando per tutta la navigazione della sera del 13 gennaio 2012, da Civitavecchia all'urto contro gli scogli del Giglio. Insieme a lui in aula il 28 ottobre, convocata tra i testimoni dell'accusa, anche la ballerina moldava Domnica Cemortan. Lei sarà ascoltata martedì 29 ottobre con altri testimoni, tra cui l'ex comandante Mario Palombo.

Leggi tutto