Roma, antagonisti accampati fino a martedì a Porta Pia

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Il piazzale sarà occupato fino al 22 ottobre, quando i manifestanti vedranno il ministro Lupi sull'emergenza abitativa. Alfano soddisfatto dalla gestione dell'ordine pubblico: "Abbiamo sconfitto le Cassandre"

L'Acampada di porta Pia si trasforma in presidio (FOTO), con attivisti e manifestanti che promettono di restare in piazza almeno fino a martedì, quando una delegazione dei movimenti sarà ricevuta dal ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi. "Ci sarà una nuova manifestazione per far sentire forte la nostra voce", sostengono gli organizzatori, promettendo di non creare disagi alla mobilità romana, che da lunedì 21 ottobre tornerà alla frenetica normalità.
Intanto dal Viminale Angelino Alfano traccia un bilancio della due giorni di proteste che ha attraversato la Capitale: 16 fermati e 5 black bloc espulsi. "E' andata veramente molto meglio di quanto tante Cassandre sperassero", dice, ringraziando le forze dell'ordine che hanno presidiato per l'intero weekend strade e palazzi governativi.


Le lamentele dei negozianti romani - E' invece andata decisamente peggio per i negozi romani, con la Confcommercio che parla di "disastro economico" quantificabile con un calo dei fatturati pari a "2 milioni di euro". "Basta. Troviamo soluzioni alternative per queste manifestazioni", tuona il presidente di Federmoda, Massimiliano De Toma che fa suo l'appello del presidente della Confcommercio, Giuseppe Roscioli, di sposare questi eventi "alla domenica".

I manifestanti: “E’ nato un nuovo movimento” - Archiviato il corteo e i tafferugli davanti alle sedi dei ministeri, e al termine della seconda notte consecutiva passata sotto le tende, nella giornata di domenica 20 ottobre gli attivisti hanno organizzato un' assemblea pubblica ai piedi del monumento dedicato ai bersaglieri per fare il punto della situazione. "Questo è solo l'inizio - spiegano -, oggi è nato un nuovo movimento dei movimenti".
"La prossima settimana manifesteremo di fronte al convegno organizzato dall'Anci a Firenze, a cui parteciperà anche il ministro Alfano", annuncia Luca Fagiano, appartenente ai movimenti per il diritto all'abitare di Roma. "Poi - aggiunge - di nuovo, il 9 e il 10 novembre ci incontreremo a Roma in una grande assemblea di questo movimento dei movimenti".

Lunedì presidio in occasione del processo ai fermati
- Intanto il primo appuntamento è previsto già per lunedì 21 ottobre, quando numerosi manifestanti si troveranno a piazzale Clodio, sede della Procura della Repubblica di Roma, in occasione del processo per direttissima nei confronti di 6 manifestanti fermati. Già in serata si sono fatti sentire davanti ai carceri di Regina Coeli e Rebibbia per portare solidarietà agli attivisti arrestati.

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