Canale di Sicilia, naufragio migranti: decine di morti

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A 70 miglia da Lampedusa si sarebbe ribaltata un'imbarcazione con centinaia di persone. In salvo oltre 200 immigrati, ma le vittime potrebbero essere una cinquantina. Letta: "Conferma che è situazione d'emergenza"

Un barcone con a bordo numerosi migranti si è rovesciato a circa 65 miglia a sud est di Lampedusa, in una zona al confine tra le acque maltesi e quelle libiche. Fonti della Marina Militare parlano di 147 profughi salvati da  una unità maltese, 55 i migranti presi a bordo da nave Livra, altri  15 hanno trovato la salvezza su un motopeschereccio italiano, una decina i bambini salvati da un elicottero atterrato poi a Lampedusa.Ci sarebbero però anche decine di vittime. Secondo l'agenzia Ansa sarebbero stati recuperati oltre trenta copri, mentre secondo l'agenzia Adnkronos il comandante della nave della Marina italiana Espero avrebbe detto che in acqua ci sarebbero "una decina di cadaveri avvistati, tra loro ci sono donne e bambini."

La dinamica dei soccorsi - La Guardia costiera ha ricevuto una telefonata da un'utenza satellitare, partita dallo stesso barcone, che segnalava l'emergenza. Dopo aver localizzato la telefonata, sono state informate le autorità maltesi. Secondo la Marina maltese, che ha diffuso una nota ufficiale, il naufragio sarebbe avvenuto alle 17.15: un aereo militare dell'isola in ricognizione nel Canale di Sicilia ha avvistato il barcone con circa 250 migranti che hanno cominciato ad agitarsi per farsi notare. La ressa avrebbe provocato il capovolgimento dell'imbarcazione.

Salvagenti dagli elicotteri - Sul posto sono subito intervenute due navi della Marina, il pattugliatore Libra e la nave Espero: dagli elicotteri sono stati lanciati in mare salvagenti e zattere autogonfiabili. Da Lampedusa si stanno dirigendo sul posto un elicottero e due motovedette della Gdf, due motovedette e un velivolo della Guardia costiera e una motovedetta maltese. La zona del naufragio e' al centro di un triangolo tra Malta, la Libia e Lampedusa, in una zona di competenza maltese per quanto riguarda le operazioni di ricerca e soccorso (Sar). Le autorita' de La Valletta hanno diffuso una mappa con le coordinate del disastro: a circa 80 miglia a Sud Ovest di Malta e a 60 miglia Sud Est di Lampedusa.

Letta: "Conferma della situazione di emergenza" - Il premier Enrico Letta, secondo fonti di Palazzo Chigi, avrebbe commentato che si tratta di una nuova drammatica conferma della situazione di emergenza. Il premier, spiegano le stesse fonti, ha resta determinato a porre con forza il tema dell'immigrazione sul tavolo del prossimo Vertice Ue. In una nota il commissario Ue per gli Affari interni Cecilia Malmstrom ha sostenuto che la nuova tragedia dimostra come sia sempre più "urgente lanciare una grande operazione Frontex per la sicurezza". "Senza azioni concrete le espressioni di solidarietà restano parole vuote", ha aggiunto Malmstrom. Duro il commento del premier maltese, Joseph Muscati, che si è chiesto "quante vite ancora dovranno essere perse in attesa che l'Europa si renda conto della situazione critica nel Mediterraneo?". "Il Mediterraneo è diventato un cimitero", ha aggiunto

Continua la ricerca della tragedia del 3 ottobre
- Nel frattempo continuano le operazioni di recupero dei corpi dall'imbarcazione con oltre 500 a bordo naufragata al largo dell'isola siciliana lo scorso 3 ottobre. Nel corso della giornata di venerdì sono stati recuperati i resti di altri migranti, portando così il bilancio ufficiale e provvisorio a 339 vittime.

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