Maltempo, una vittima e tre dispersi nel tarantino

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Una donna di 30 anni è stata travolta dall'acqua a Ginosa mentre era a bordo della sua auto. Un altro uomo è morto dopo esser stato colpito da un fulmine a Latina. Nel grossetano ritrovato il corpo del turista svizzero scomparso sabato. FOTO - VIDEO

Un morto e tre dispersi. E' il bilancio provvisorio del nubifragio che si è abbattuto sul versante occidentale della provincia di Taranto provocando ingenti danni e l'esondazione di due fiumi: il Bradano e il Lato. Ginosa e Marina di Ginosa i centri maggiormente colpiti. Ma allagamenti e danni si registrano anche a Castellaneta, Castellaneta Marina e Palagianello. La Prefettura di Taranto ha attivato l'unità di crisi per coordinare gli interventi di tutte le forze in campo. A Ginosa si trovano anche uomini della Protezione civile della Regione Puglia.

Una vittima e tre dispersi - La vittima è una donna di 30 anni, Rossella Pignalosa, che risultava dispersa da lunedì sera. Martedì mattina attorno alle 8, il ritrovamento del corpo, a circa tre chilometri di distanza. La giovane era a bordo della sua Fiat 600 quando, nei pressi dello stadio comunale Teresa Miani, a pochi metri da casa, è stata travolta dalla violenza dell'acqua che ha fatto anche crollare un ponte. Risultano dispersi un 32enne di Montescaglioso (Matera) che lavora in una clinica di Ginosa e una coppia di coniugi trentenni che lavorano come guardiani di un capannone. Anche i tre dispersi, forse, erano sulle loro auto quando sono stati travolti dalla furia dell'acqua. Le ricerche, durate tutto il giorno, si sono interrotte nel tardo pomeriggio a causa delle cattive condizioni metereoligiche e riprenderanno mercoledì.

Danni nel tarantino - Nella zona di Ginosa sono interrotte le principali arterie viarie e vengono segnalati danni ad abitazioni e a strutture pubbliche. Diversi animali sono morti, compresi i cani ospitati nel canile municipale. E' crollato il muro di contenimento che cinge il palazzetto dello sport e ha ceduto una porzione di sede stradale facendo ribaltare un camion e sradicando un albero e un palo della pubblica illuminazione. I residenti della zona hanno detto di aver avvertito un boato prima del crollo. (LE FOTO DEI DANNI).
"Ci sono state scene apocalittiche che nessuno di noi dimenticherà mai. Ma questa volta il nubifragio, di una violenza inaudita, ha stretto il paese in una morsa di paura e di angoscia senza limiti. E poi le vittime, i dispersi: vite umane spazzate via per cui sono abbattuto e davvero devastato. Le cose si aggiustano, i ponti si ricostruiscono e le strade si rifanno, la vita umana è la più preziosa e la più fragile": così Vito De Palma, sindaco di Ginosa, paese che già due anni fa, nel marzo del 2011, fu colpito da un'altra grave alluvione.



A Latina muore un bracciante colpito da un fulmine - E il maltempo ha causato un'altra vittima a Latina, nel Lazio. Un bracciante agricolo di nazionalità indiana è morto folgorato da un fulmine. L'uomo stava lavorando nelle serre di un'azienda agricola di Borgo Santa Maria (Latina) che produce ortaggi quando, intorno alle 10, è stato colpito da un fulmine che si è abbattuto sulla campagna. L'uomo è stato soccorso da altri connazionali che lavoravano con lui e che hanno dato l'allarme. Personale del 118 arrivato sul posto ha tentato di rianimarlo ma non c'era più nulla da fare.

Ritrovato il corpo del turista svizzero disperso nel grossetano
- E' stato trovato intanto il corpo di Markus Link, il 46enne svizzero che la notte di sabato scorso è stato trascinato via insieme al figlio di 6 anni, dal torrente Satello in piena vicino all'agriturismo dove era in vacanza a Massa Marittima (Grosseto). Lunedì pomeriggio era stato ritrovato il corpo del figlio di 6 anni, trascinato per 7-8 chilometri dal punto dell'impatto con il fiume di fango.  Nella zona durante la notte è continuata la pioggia e in tutta la zona nord della provincia sono segnalati rovesci.


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