Lampedusa, proseguono le ricerche. Nuovi sbarchi in Sicilia

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Recuperati altri 37 morti del naufragio del 3 ottobre, il bilancio sale a 231. Napolitano: "Il problema è l'asilo politico". Il Parlamento Ue ricorda le vittime. Il presidente della Commissione europea Barroso atteso mercoledì sull'isola

Un'altra giornata di ricerche, altri corpi riportati in superficie e tanti altri ancora da recuperare. A Lampedusa lo strazio e il dolore sembrano non avere fine. Oggi, 7 ottobre, i sommozzatori hanno riportato in superficie 37 cadaveri del naufragio di giovedì 3 ottobre (FOTO - VIDEO), e il numero dei morti finora recuperati è così salito a 231. Tra questi anche quelli di due donne che si trovavano in quella che era la plancia di comando del barcone.
Domenica i sommozzatori di Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia costiera e Vigili del fuoco avevano già recuperato 83 cadaveri, tra cui anche bambini.

Napolitano: "Problema è asilo politico" - Sul tema degli sbarchi sulle nostre coste, interviene ancora una volta il presidente Napolitano, secondo cui l'Italia è in questi giorni al centro "di una vera e propria ondata di profughi che non sono migranti, legali o illegali"; per cui oggi il problema è quello di risolvere "il nodo dell'asilo politico".


Barroso a Lampedusa mercoledì - Intanto, il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso ha confermato che si recherà a Lampedusa mercoledì 9 "in uno spirito di supporto e solidarietà", secondo quanto si legge in una nota diffusa dall'esecutivo Ue.
Barroso discuterà con le autorità italiane "possibili ulteriori misure da prendere e azioni concrete da sviluppare a livello nazionale ed europeo per far fronte alla spinosa questione dei rifugiati e alle difficoltà degli Stati membri colpiti dal fenomeno". Tra le misure in discussione ci saranno anche possibili "azioni congiunte con paesi terzi," si legge della nota della Commissione Ue.


Proseguono gli sbarchi - E continuano gli sbarchi in Sicilia. All'alba di lunedì hanno attraccato al porto di Pozzallo una nave francese con a bordo 29 siriani e un mercantile africano con 171 migranti che avevano soccorso in mare due barconi in difficoltà.
Sul mercantile vi erano anche 45 minorenni e 28 donne. I migranti sono stati condotti nel centro di accoglienza di Pozzallo, che ospita 380 persone compresi i 62 eritrei arrivati con un volo da Lampedusa tra i superstiti del naufragio delle isole delle Pelagie.

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