Nuovi sbarchi in Sicilia e Calabria: quasi 500 i soccorsi

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Nella notte tra il 27 e il 28 settembre, centinaia di immigrati sono stati raggiunti dalla Guardia costiera nel Canale. Sono di nazionalità afghana, bengalese e indiana. Intanto centinaia di profughi siriani sono arrivati sulla costa calabrese

Quasi 500 immigrati sono stati soccorsi nel Canale di Sicilia tra il 27 e il 28 settembre, a più riprese. I migranti, di nazionalità afghana, bengalese e indiana, sono stati trovati dalla Guardia costiera e condotti a Portopalo.

Gli ultimi sbarchi in Sicilia - Nella tarda serata di venerdì 27 settembre, in 67 su un gommone alla deriva sono stati intercettati da una motovedetta della Guardia costiera, a 30 miglia da Pozzallo, nel Ragusano. I migranti, di nazionalità afghana, bengalese e indiana, sono stati condotti a Portopalo.
Nella stessa località sono approdate, poco prima delle 5, 117 persone. Mentre altre 230 sono state raggiunte da due motovedette e dalla nave militare Vega mentre viaggiavano su un barcone a 50 miglia a Sud di Lampedusa.

Sbarchi anche in Calabria
- E neanche in Calabria si fermano gli sbarchi. Sono 155 e hanno detto di venire da Siria e Palestina gli ultimi immigrati soccorsi a 60 miglia dalla costa giovedì 26 settembre. Si trovavano su un motopeschereccio di una quindicina di metri, che già imbarcava acqua quando è stato rintracciato. Del gruppo fanno parte anche 24 donne, delle quali 2 incinte, e 42 bambini: alcuni hanno solo pochi mesi. Le loro condizioni complessive sono buone, nonostante il freddo e la paura. Nel porto, ad accoglierli, i migranti hanno trovato anche associazioni di volontariato e la Croce rossa. Con quello del 26 settembre salgono a 18 gli sbarchi che hanno interessato la Locride dall'inizio dell'anno, per un totale di circa 2mila persone arrivate.

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