Bergamo, ucciso in agguato fratello ex presidente Atalanta

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Gian Mario Ruggeri, 44 anni, è stato freddato da due sicari che, dopo aver esploso alcuni colpi di pistola, sono fuggiti in sella a una moto. Secondo gli investigatori, l’omicidio sarebbe da ricondurre a un regolamento di conti

E' stato assassinato nella mattinata di sabato 28 settembre Gian Mario Ruggeri, 44 anni, di Telgate (in provincia di Bergamo), fratello dell'ex presidente dell'Atalanta Ivan Ruggeri (morto lo scorso aprile). Ruggeri è stato ucciso a colpi di pistola, intorno alle 9 a Castelli Calepio, in via delle Cerese, mentre stava per entrare in una palestra. L'omicidio è stato compiuto con una modalità che, secondo le forze dell'ordine, fa pensare ad un regolamento di conti. Ruggeri aveva avuto in passato dei guai con la giustizia ed era stato coinvolto in un presunto giro di false fatturazioni.

Due i sicari. Lo hanno atteso davanti alla palestra che frequentava e gli hanno esploso quattro o cinque colpi a distanza ravvicinata, poco dopo che era sceso dalla sua auto. Gli assassini, in sella a una moto, sono poi scappati. Entrambi indossavano dei caschi integrali.

Immediato l'allarme al 118 dalle persone già presenti all' interno della palestra: per Ruggeri non c'era però ormai più nulla da fare. A Castelli Calepio è giunto anche il sostituto procuratore titolare dell'indagine, Carmen Pugliese. Presenti anche alcuni familiari della vittima, che viveva a Telgate.

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