Concordia, la speranza dei parenti dei dispersi: ci crediamo

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Dopo il successo dell’operazione di parbuckling, che ha permesso al relitto di tornare in posizione verticale, ora potranno ricominciare le ricerche degli ultimi due corpi che mancano all’appello. Il fratello di Russel Kebello: “Spero trovino qualcosa”

Conclusa con successo la prima parte dell’operazione di parbuckling, che ha permesso alla Costa Concordia di tornare in posizione verticale (GUARDA IL VIDEO IN TIMELAPSE), e in attesa dello spostamento dall’isola del Giglio (per il quale però bisognerà attendere la primavera del 2014), ora le operazioni dei soccorritori, una volta messa in sicurezza la nave, si concentreranno sul recupero degli ultimi due dispersi: Russel Kebello e Maria Grazia Tricarichi, il primo faceva parte dell'equipaggio della Costa mentre la seconda era una turista.

Sull’isola sono arrivati Kevin Rebello, fratello di Russel, e Elio Vincenzi, marito di Maria Grazia. “Dopo 20 mesi è quasi naturale che non possiamo pretendere troppo, io almeno non pretendo troppo – dice a SkyTG24 Kevin Rebello – Ma almeno sapere che qualcosa è rimasto di mio fratello. Speriamo che facciano il loro lavoro bene, so che sono bravissimi. Devo ringraziarli per quello che hanno già fatto e per quello che stanno facendo”.

"Qualche moderata speranza di trovare mia moglie c'è – dice invece Elio Vincenzi – Andranno a cercare dove non sono potuti andare finora. Ci voglio credere. Io sono moderatamente ottimista, non so perché ma è così”. "Per me e per mia figlia trovare i resti di mia moglie, poterla riportare a casa, sarebbe importantissimo", conclude.

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