Costa Concordia, all'alba di lunedì 16 il via alla rotazione

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Il parbuckling, il raddrizzamento del relitto della nave da crociera naufragata all'Isola del Giglio, dovrebbe cominciare alle 6 del mattino. SkyTG24 seguirà in diretta le operazioni

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Alle 6 del mattino di lunedì 16 settembre inizia la rotazione della Concordia. Quasi due anni dopo il naufragio, in cui sono morte 32 persone, il relitto potrà tornare in posizione verticale, ruotando di 65 gradi. Il via libera definitivo alle operazioni di parbuckling è stato dato dopo una riunione fra Protezione civile, osservatorio ambientale e il consorzio Titan Micoperi, che sta gestendo le fasi della rimozione. Se tutto procederà come da programma, ci vorranno dieci, forse dodici ore di lavoro. In una nota, la Protezione Civile ha spiegato che "le previsioni meteo-marine sll' Isola del Giglio elaborate dal Centro Funzionale Centrale del Dipartimento della Protezione Civile hanno confermato la possibilità di effettuare le operazioni nella giornata di lunedì". E sulla riuscita del parbuckling, il capo della Protezione Civilie Franco Gabrielli ha detto intervistato da SkyTG24: “Speriamo in giornata di portare a termine la realizzazione di questo progetto tanto importante e tanto difficile. Sembra che la nave regga anche sottoposta a piccoli movimenti. E questa è una notizia”. Gabrielli, in conferenza stampa, ha ribadito: "Abbiamo la consapevolezza che ci sarà un impatto sulla matrice ambientale ma siamo anche consapevoli di aver fatto tutto quello che era possibile per limitare al massimo questo impatto". SkyTG24 seguirà le operazioni in diretta dalle ore 6 del mattino: si tratta del più grande recupero navale di sempre.

Parametri favorevoli - I parametri attesi di direzione e intensità del vento e di altezza dell'onda significativa sono compatibili con i valori massimi indicati dai calcoli per la fattibilità dell'operazione (LE PREVISIONI METEO AL GIGLIO). "Sono state, inoltre, completate tutte le attività propedeutiche alla rotazione. Di conseguenza, sulla base delle indicazioni fornite, il Commissario delegato del governo per la gestione dell'emergenza, Franco Gabrielli, in accordo con la Presidente dell'Osservatorio di monitoraggio, Maria Sargentini, ha confermato lo svolgimento del parbuckling nella giornata di lunedì". "Le operazioni - prosegue la nota - dovrebbero iniziare poco dopo le ore 6, dopo la partenza dell'ultimo traghetto da Isola del Giglio a Porto Santo Stefano".

I numeri dell'operazione - Sono numeri imponenti quelli del parbuckling, l'operazione di rotazione del relitto della Concordia. La nave è lunga 300 metri e pesa 114 mila tonnellate. Per la costruzione di tutte le strutture previste per il parbuckling sono state utilizzate oltre 30 mila tonnellate di acciaio, equivalenti a 4 volte il peso della Tour Eiffel. Sono inoltre state allestite sei piattaforme sorrette da 21 pali conficcati nella roccia ad una profondità media di 9 metri. Il fondale artificiale è composto da più di 1.180 sacchi di malta cementizia. Più di 500 persone, di 26 nazionalità, lavorano al progetto.

Le prime ore saranno cruciali
- I tecnici dicono che le prime ore saranno le più critiche. E' la fase in cui ci sarà il distacco del relitto dagli scogli. E solo nel pomeriggio, ha spiegato Gabrielli, si potrà dire se l'operazione ha avuto successo. A tenere d'occhio ogni fase della rotazione ci sarà una "control room": 10 persone che, in una chiatta di fianco alla Concordia, saranno guidate dal direttore delle operazioni Nick Sloane. Nessuno, invece, sarà sul relitto, sarebbe troppo pericoloso. "Ci sono tutte le possibilità che l'operazione riesca e preferiamo non parlare di piani B", ha spiegato Franco Porcellacchia, il responsabile del programma di recupero del relitto. La rotazione della Concordia terminerà quando sarà appoggiata sul fondale 'artificiale' a 30 metri di profondità. A quel punto la nave dovrà essere messe in sicurezza. "Solo allora - ha detto Gabrielli - si consentirà la ricerca dei due corpi dispersi", Maria Grazia Trecarichi e Russel Rebello, "affinché le famiglie possano riavere i loro cari".

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