E' morto Alberto Bevilacqua

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Lo scrittore si è spento a 79 anni per un arresto cardiocircolatorio nella clinica Villa Mafalda a Roma, dove era ricoverato. Aveva vinto il premio Strega, il Campiello e per due volte il premio Bancarella. Su richiesta della compagna disposta l'autopsia

E' morto lo scrittore Alberto Bevilacqua. Autore di grande popolarità in Italia e all'estero, vincitore del premio Strega, il Campiello e per due volte il Bancarella, aveva 79 anni. La notizia è stata confermata dalla Mondadori, casa editrice con cui erano uscite le sue ultime opere. Bevilacqua si è spento alle 10.10 del 9 settembre per arresto cardiocircolatorio nella clinica Villa Mafalda a Roma, dove era ricoverato dall'11 ottobre scorso. La camera ardente sarà allestita nella stessa clinica, ma decideranno i familiari se renderla aperta al pubblico o meno. Così come sono ancora da decidere luogo e data dei funerali. Intanto la Procura di Roma ha disposto l'autopsia su richiesta della compagna Michela Macaluso. Il pm Elena Neri e il procuratore aggiunto Leonardo Frisani avevano aperto da tempo un fascicolo per lesioni colpose nei confronti dei vertici della casa di cura in seguito a un esposto presentato dalla compagna. Fermamente contraria all'autopsia la famiglia, in particolare la sorella dello scrittore, Anna.

Vita e carriera - Alberto Bevilacqua era nato a Parma 79 anni fa. E' stato non solo autore di romanzi come La Califfa, L'amore stregone o Le rose di Danzica, ma anche scrittore e regista di film, spesso tratti dalle proprie opere. A scoprire il talento del giovane Bevilacqua fu nel 1955 l'allora responsabile del supplemento letterario della Gazzetta di Parma, città natale dello scrittore, Mario Colombi Guidotti, che gli commissionò i primi racconti, poi raccolti in un unico volume sotto il titolo La polvere sull'erba. Scrittore prolifico, dopo l'esordio pubblicò più di trenta romazi, oltre a numerose raccolte di poesia. Bevilacqua ha vinto, durante la sua lunga carriera, praticamente tutti i più prestigiosi premi letterari italiani: il premio Campiello nel 1966 per Questa specie di amore, il premio Strega nel 1968 per L'occhio del gatto, il premio Stresa nel 2000 per La polvere sull'erba, il premio Pisa per la poesia per La camera segreta e ben 2 volte il premio Bancarella, nel 1972 e nel 1991, rispettivamente per Un viaggio misterioso e I sensi incantati. Gli ultimi anni di vita dell'autore emiliano, però sono stati contrassegnati da una grave malattia che lo ha portato al coma.

Su degenza inchiesta Procura di Roma
- L'inchiesta per lesioni colpose sulla degenza di Alberto Bevilacqua a Villa Mafalda era stata aperta dalla Procura di Roma dopo che la compagna di Bevilacqua, Michela Macaluso, aveva presentato un esposto. Secondo la donna nella clinica romana a Bevilacqua non sarebbero state somministrate le terapie adeguate nonostante una retta giornaliera altissima, "circa tremila euro". Nell'inchiesta della Procura, affidata al pm Elena Neri del pool delle colpe professionali coordinato dall'aggiunto Leonardo Frisani, non appaiono indagati. Gli accertamenti sono stati affidati al Nas dei Carabinieri. Michela Macaluso non essendo sposata con Bevilacqua non poteva legalmente pretendere il trasferimento di Bevilacqua in altra struttura. Per questo si è rivolta all'autorità giudiziaria. Nel febbraio scorso il Tribunale Civile di Roma nominò l'avvocato Gabriella Bosco amministratore di sostegno provvisorio, ovvero una sorta di tutore, a favore dello scrittore.

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