Sisma Emilia, 15 mesi dopo si continua a ricostruire

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Il 29 maggio 2012 il terremoto che nella sola Concordia provocò 9mila sfollati. A tutt'oggi un migliaio sono ancora fuori casa. Il sindaco a SkyTG24: "La riapertura del centro storico avverrà entro la fine dell'anno". VIDEO

Novemila sfollati nel solo comune di Concordia, a causa del terremoto del 29 maggio 2012 che colpì l'Emilia. Di questi, un migliaio sono ancora fuori casa. A quindici mesi esatti dal sisma che l'ha colpita, la cittadina in provincia di Modena è alle prese con una ricostruzione che non è ancora finita. La zona rossa, nel centro storico, dovrebbe essere rimossa entro fine anno.
“Sono rimasti gli ultimi duecento metri, non aperti perché si sta mettendo in sicurezza la chiesa e l’oratorio", spiega a SkyTG24 il sindaco della città, Carlo Marchini.
"Una volta ultimati, tutto il centro storico ritornerà ad essere libero", aggiunge il primo cittadino che chiarisce però che ci vorrano diversi anni per completare il ripristino di tutte le abitazioni. La progettazione urbanistica è stata affidata all'Università di Venezia.

L'intervista ai due esperti dell'Ateneo veneto:


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