Suv uccide 12enne: il conducente aveva la patente sospesa

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Incidente mortale a Sellia Marina (Catanzaro). Una seconda persona risulta ferita in modo grave. L'autista del fuoristrada è in stato di fermo per omicidio colposo: pochi mesi fa gli era stata ritirata la licenza di guida perché positivo all'alcoltest

Un dodicenne è morto investito da un Suv in provincia di Catanzaro. Il fuoristrada era condotto da un giovane di 26 anni che guidava nonostante gli fosse stata sospesa la patente alcuni mesi fa, perché trovato positivo all'alcoltest. La vittima stava sistemando delle cassette di frutta e verdura davanti al negozio dei nonni sulla strada statale 106 a Sellia Marina quando un suv, condotto da un cittadino di origine romena, lo ha travolto uccidendolo all'istante. Il ragazzo è morto sul colpo, davanti agli occhi della madre che si trovava nel negozio assieme agli anziani genitori.

Il fuoristrada è piombato senza controllo all'ingresso dell'esercizio commerciale centrando il bambino. La corsa del mezzo si è arrestata solo a poche decine di metri di distanza, all'altezza di un bivio stradale, nello scontro con un'altra vettura in attesa di immettersi sulla statale. Nell'impatto il suv è salito sull'altra automobile a bordo della quale c'era un uomo di 49 anni, che ha riportato seri danni ed è in coma farmacologico anche se non dovrebbe essere in pericolo di vita.

Dalle indagini dei carabinieri è emerso che al ventiseienne alla guida del suv, nei mesi scorsi, era stata ritirata la patente perché risultato positivo all'alcoltest. Sempre secondo quanto accertato dai militari, non sarebbe chiara al momento la proprietà del fuoristrada che risulta essere in una fase di passaggio dal concessionario all'acquirente. I risultati degli esami emato-chimici si sapranno solo lunedì prossimo, ma intanto il pm ha emesso un provvedimento di fermo nei confronti dell'uomo per omicidio colposo e guida senza patente.

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