Sicilia, soccorsi in mare 290 migranti

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Ancora sbarchi sulle coste siciliane. A Pozzallo è arrivato un gommone con a bordo 95 immigrati. Tra loro 4 donne incinte e 1 neonato. Tratte in salvo a Lampedusa altre 195 persone

Non si ferma l'ondata di sbarchi sulle coste siciliane. Nella notte tra il 16 e 17 agosto, la Guardia costiera ha soccorso in due diverse operazioni circa 290 migranti.
A Pozzallo (Siracusa) è stato tratto in salvo un gommone con a bordo 95 persone, tra le quali 20 donne, di cui quattro incinte, ed un neonato. I migranti sono tutti di nazionalità eritrea, somala e maliana.
A Sud di Lampedusa, invece, a bordo di un barcone di legno sono arrivate 195 persone. In 17 hanno raggiunto la terraferma su una motovedetta della Guardia costiera (avevo bisogno di cure mediche), mentre gli 178 a bordo della nave Bettega della Marina militare. Sono in maggioranza uomini (157), ma tra di loro ci sono anche 16 donne e cinque bambini.

Bagnanti soccorrono migranti. Plaudo di Napolitano, critiche da Salvini
- Insieme ai nuovi arrivi cresce anche la solidarietà: come quella di un gruppo di bagnanti che nel siracusano ha aiutato la guardia costiera a trarre in salvo 160 migranti, tra cui diverse donne incinte e una cinquantina di bambini, quasi tutti sotto i tre anni. Un gesto molto apprezzato dal capo dello Stato Giorgio Napolitano, che dopo aver visto le riprese televisive di quel salvataggio, ha parlato di immagini che "fanno onore all'Italia". Non la pensa così Matteo Salvini, vicesegretario della Lega Nord, che su Facebook ha commentato: "Che palle! Ora li manterrà il signor Napolitano?".

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