L'Italia accoglie 102 naufraghi respinti da Malta

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I migranti erano bloccati al largo, a bordo della nave Salamis, da domenica 4 agosto. Nonostante la richiesta della Ue, La Valletta aveva rifiutato l'ingresso dell'imbarcazione nel porto

L'Italia ha acconsentito allo sbarco dei 102 migranti a bordo di un gommone in avaria che Malta aveva rifiutato di accogliere nonostante le pressioni Ue. I naufraghi, per lo più nordafricani tra cui un bimbo di 5 mesi e quattro donne incinte, erano stati salvati domenica 4 agosto a circa 40 chilometri dalle coste libiche dal mercantile Salamis, battente bandiera liberiana.

Malta ha negato per giorni l'ingresso nel porto - Il mercantile si era poi diretto a Malta, ma La Valletta gli aveva negato l'ingresso nelle proprie acque territoriali. Il primo ministro maltese Joseph Muscat ha per giorni ignorato gli appelli della Ue ad accogliere i migranti, dicendo che non erano in pericolo. Secondo le autorità maltesi, inoltre, il capitano della nave avrebbe "ignorato" le specifiche istruzioni che gli sarebbero state date sia dal centro di Soccorso di Roma che dalle forze armate maltesi di riportare il gruppo nel più vicino porto, quello di Khoms in Libia.
Martedì 6 agosto era intervenuta anche il commissario per gli Affari Interni della Ue, Cecilia Malstrom che aveva chiesto a Malta di fare il suo "dovere  umanitario" accogliendo il gruppo di migranti. Ma il governo maltese  aveva ribadito il suo rifiuto.
La trattativa si è conclusa solo nella notte tra il 6 e 7 agosto, quando l'Italia ha deciso di accogliere i naufraghi.


I migranti a Siracusa - I 102 naufraghi si trovano ora a Siracusa. Qui, riferisce in una nota la Croce Rossa Italiana, è stata allestita una tenda per accogliere i migranti.

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