Mediaset, Pg: ridurre a 3 anni l'interdizione di Berlusconi

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Il procuratore generale chiede la conferma della condanna ma invita a modificare la pena accessoria. I legali del Cavaliere: "Era un errore palese". Il verdetto della Cassazione nel processo per frode fiscale dovrebbe arrivare mercoledì o giovedì

"Il compito della Corte è farsi carico del proprio ruolo in modo avulso da aspettative e passioni che sono frutto del libero dibattito ed espressione della democrazia ma devono restare fuori dall'aula". Con queste parole, il sostituto procuratore generale della Cassazione, Antonio Mura, ha dato il via alla propria requisitoria nell'udienza del processo Mediaset, a carico di Silvio Berlusconi, che ha preso il via martedì 30 luglio, chiedendo la conferma della condanna dell'ex premier: è "l'ideatore del meccanismo delle frodi fiscali". Successivamente è arrivata anche la richiesta del pg di ridurre da 5 a 3 anni l'interdizione dai pubblici uffici. "Era un errore palese", ha commentato Franco Coppi, avvocato di Berlusconi. La Procura generale della Cassazione, ha detto ancora il magistrato, sarà "imparziale" e non si farà condizionare "da pressioni esterne".

Il Pg: "Continuità nel sistema di fatturazioni false" - Il sostituto pg è poi entrato nel merito del procedimento, affermando che, nel meccanismo di "fatturazioni fittizie" emerso, si rileva "una continuità del sistema" che aveva il duplice obiettivo di "gonfiare i costi per benefici fiscali e produrre pagamenti per la costituzione all'estero di ingenti capitali".

Sentenza attesa per mercoledì o giovedì - La sentenza della Corte è attesa per mercoledì o giovedì, dopo che la difesa di Silvio Berlusconi ha deciso di non chiedere alcun rinvio del processo. "Da parte nostra, non ci sarà alcuna richiesta di rinvio del processo. E non mi pare che tale richiesta verrà dagli altri imputati", ha dichiarato il legale del Cavaliere Franco Coppi prima dell'udienza.

La relazione del giudice Franco - L'udienza è iniziata con la relazione del consigliere della Cassazione Amedeo Franco (uno dei cinque giudici), che ha ripercorso tutti gli elementi della vicenda. L'avvocato Coppi ha definito la relazione del giudice "estremamente completa, un gran lavoro. Ora la Corte è in grado di decidere", ha detto a SkyTG24. Alla domanda se la difesa si accontenterebbe di un annullamento con rinvio a una nuova decisione di appello l'avvocato di Berlusconi, Franco Coppi, ha risposto: "Noi puntiamo a un annullamento radicale della sentenza di appello".

La condanna in 1° e 2° grado - Berlusconi è stato condannato sia in primo grado che in appello a 4 anni di reclusione, 3 dei quali condonati dall'indulto, e a cinque anni di interdizione dai pubblici uffici per frode fiscale. Assieme a lui sono stati condannati il produttore Frank Agrama, l'ex consulente Mediaset  Daniele Lorenzano e la manager Gabriela Galetto.

Misure di sicurezza rafforzate - Al 'Palazzaccio', in occasione dell'udienza, sono state rafforzate le misure di sicurezza. Numerosa la presenza di uomini delle forze dell'ordine, mentre le disposizioni dell'ufficio sicurezza prevedono che le udienze debbano chiudersi entro le 19. Se il verdetto dovesse arrivare dopo tale ora, non sarebbe possibile per i cameramen assistere alla lettura del dispositivo.

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