Sparatoria in Comune, morto il sindaco di Cardano al Campo

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Laura Prati, prima cittadina del centro in provincia di Varese, ferita dall'ex vigile Giuseppe Pegoraro, è deceduta. Le sue condizioni erano peggiorate in seguito a un'emorragia cerebrale. I familiari hanno autorizzato l'espianto degli organi

Il sindaco di Cardano al Campo (Varese) Laura Prati è morta lunedì 22 luglio, alle 8.30, dopo che il 2 luglio era stata ferita a colpi di pistola insieme al suo vice Costantino Iametti da un ex agente della polizia locale sospeso dal servizio.
Nei giorni scorsi era stata colpita da un aneurisma al termine di un intervento chirurgico all'ospedale di Circolo di Varese, e dal 21 luglio le sue condizioni si sono fatte disperate, fino alla morte cerebrale.

Donati gli organi - I parenti, esaudendo le sue ultime volontà, hanno dato il consenso per donare gli organi della 'sindaca', come amava farsi chiamare.
Prima donna alla guida del Comune di Cardano al Campo, eletta con il Pd, Laura Prati è stata ferita dall'ex vigile Giuseppe Pegoraro la mattina del 2 luglio. L'uomo, che voleva vendicarsi per essere stato sospeso dal servizio dopo una condanna per truffa e peculato, attorno alle 9.30 era entrato nell'ufficio del sindaco e aveva sparato diversi colpi di pistola contro i due amministratori.
Poi era fuggito in auto, gettando un ordigno incendiario artigianale nella sede dello Spi-Cgil in paese. Aveva sparato anche contro l'auto degli agenti di polizia che lo avevano inseguivano, senza ferire altre persone, ed era stato arrestato poco dopo l'episodio. Ora l'uomo verrà indagato anche per omicidio volontario dal pm Nadia Calcaterra, che ha disposto l'autopsia sul cadavere di Laura Prati.

Una giornata di lutto cittadino - Dopo le esequie, che si terranno in paese, verrà proclamata una giornata di lutto cittadino per la morte della 'sindaca'. Il suo vice, Iametti, è già stato dimesso dall'ospedale, ed è a casa per un periodo di convalescenza. "Tutti i cittadini si sentono orfani - spiega l'assessore Andrea Franzioni, nominato 'reggente' dell'amministrazione comunale -, Laura e' morta solo perche' ha fatto il suo dovere".

Cordoglio e dolore anche da parte del Governo e delle forze politiche. Il presidente del Consiglio Enrico Letta ha espresso la sua vicinanza alla famiglia e ai cittadini di Cardano.
Condoglianze anche dal presidente del Consiglio Letta:


"Laura Prati è stata uccisa in servizio e il suo omicidio è un'ulteriore dimostrazione di quanto pericoloso sia il possesso di armi - spiega la presidente della Camera Laura Boldrini -, la sindaca di Cardano al Campo era una donna ferma e coraggiosa che a lungo si era battuta anche per i diritti delle altre donne".
Cordoglio anche del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, dei sindacati, dell'Anci e dell'arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola. In diversi comuni italiani sono stati organizzate iniziative per esprimere lutto per la morte di Laura Prati, e vicinanza al dolore dei familiari.

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