Roma, furti in casa senza segni di scasso: 37 arresti

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Sgominata una banda di “topi da appartamento” responsabile di decine di colpi nella capitale e nell’hinterland. L’organizzazione era specializzata nel “key bumping”, una tecnica che consente l’apertura delle porte senza lasciare tracce

Riuscivano ad aprire le serrature di ultima generazione senza segni di effrazione per poi fare razzia di oro, argenteria, orologi, gioielli e computer e andarsene indisturbati. E' stata smantellata a Roma una banda di 'topi d'appartamento': 37 le persone arrestate, tutte di nazionalità georgiana, alle quali i carabinieri hanno notificato un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, a Roma ed in altre località dell'hinterland. Particolare una delle tecniche utilizzate per entrare in casa, conosciuta con il termine "key bumping", che consente l'apertura delle porte con serratura europea senza lasciare segni di effrazione.

Decine le perquisizioni effettuate. L'indagine, condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale è la prosecuzione di una precedente, che ha già portato nel mese di marzo 2012 all'arresto di altre 14 persone. La banda è ritenuta responsabile di decine e decine di furti in appartamenti. Complessivamente, dall'inizio dell'indagine, oltre alla notifica di 51 misure cautelari, i militari hanno anche compiuto 54 arresti in flagranza di reato e recuperato un'ingente quantità di refurtiva. Oro, pezzi di pregiata argenteria, orologi, gioielli e PC portatili per un valore stimato di 2 milioni di euro, in gran parte già restituita ai derubati.

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