Schettino in aula, Domnica Cemortan: non è l’unico colpevole

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La ragazza moldava, che la sera del naufragio al Giglio era nella sala comandi, parla a SkyTG24 nel giorno in cui si apre il processo: "La Costa è coinvolta, era la loro nave". La Procura respinge la richiesta di patteggiamento dell'ex comandante

“Perché ho deciso di denunciare la Costa? Perché non può esserci un solo colpevole in questo processo. E’ strano venir qui e vedere che ci sia una sola persona sul banco degli imputati. Ho denunciato Costa perché è coinvolta. Era la loro nave”. Così Domnica Cemortan, la ragazza moldava che la sera del naufragio della Costa Concordia all’isola del Giglio era nella sala di comando, interviene a SkyTG24 poco prima di entrare al Teatro Moderno, dove si tiene l’udienza del processo che vede imputato il comandante della nave Francesco Schettino. E spiega che la sera del naufragio era sul ponte perché “era stata invitata. Ero un passeggero come gli altri”. “Eri lì perché eri amica di Schettino” le chiede la giornalista di SkyTG24. “Preferisco non rispondere”.
L'ex comandante Francesco Schettino deve rispondere delle accuse di omicidio colposo plurimo, disastro colposo e abbandono di nave, mentre Domnica Cemortan non è indagata e anzi si è costituita parte civile.

La Procura respinge la richiesta di patteggiamento - Intanto, la Procura di Grosseto non ha dato parere favorevole alla richiesta di patteggiamento reiterata nel processo dalla difesa di Francesco Schettino.
La precedente richiesta di patteggiamento presentata dai difensori di Schettino era stata respinta a maggio dal gup di Grosseto, mentre era stata concessa agli altri cinque imputati nel procedimento: gli ufficiali Ciro Ambrosio e Silvia Coronica, il timoniere Jacob Rusli Bin, l'hotel director Manrico Giampedroni e il direttore dell'unità di crisi di Costa Crociere Roberto Ferrarini.

I numeri del processo - Quello che si è aperto a Grosseto è un processo dai grandi numeri. Le persone offese fisiche sono 4228, quelle giuridiche 31; le parti civili sono 242, rappresentate da 62 avvocati. Circa 60, invece, sono le parti civili in attesa di essere ammesse. Il materiale processuale è contenuto in 68 faldoni, di cui 31 relativi all'incidente probatorio, e 57 all'udienza preliminare. Quattro scatoloni contengono le copie forensi dell' hard disk sulla scatola nera e i computer di bordo. I testimoni complessivi sono circa 700: 338 delle parti civili, 96 quelli individuati dalla difesa e 575 dall'accusa, ma molti coincidono.

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