Danno fuoco al liceo dopo la bocciatura: confessano in 4

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A Roma si sono costituiti gli autori dell'incendio che sabato 13 luglio ha devastato l'istituto Socrate. Si tratta di studenti, due maggiorenni e due minorenni

"Volevamo farla pagare alla scuola per la bocciatura, ma non immaginavamo che l'incendio potesse provocare tutti quei danni". Così quattro ragazzi hanno confessato di essere gli autori del rogo che sabato 13 luglio ha devastato il liceo Socrate a Roma (FOTO). Gli studenti, due maggiorenni e due minorenni, si sono presentati in questura nella mattina di martedì 16 luglio accompagnati dai genitori (le parole del legale).
I quattro hanno spiegato che la loro serata era iniziata sul litorale romano dove avevano bevuto alcune sostanze alcoliche. Poi è nata l'idea di fare un'azione eclatante ai danni del liceo. Azione che però, secondo il loro racconto, è sfuggita di mano provocando danni seri. L'incendio ha infatti danneggiato diverse aule del primo piano provocando danni per centinaia di migliaia di euro.
Con la confessione dei quattro sembra quindi sfumare l'ipotesi della pista omofoba. In un primo momento, infatti, si era pensato che il gesto fosse un atto di ritorsione nei confronti del liceo noto per iniziative contro le discriminazioni. Sulle mura dell'edificio, alcuni mesi fa, erano comparse scritte omofobe.

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