Terremoto, la terra torna a tremare in Emilia-Romagna

L'epicentro della scossa di magnitudo 3.9 registrata dall'Ingv
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Una serie di scosse è stata avvertita nella zona del Montefeltro. La più forte, di magnitudo 3.9, è stata registrata intorno alle 6.30 del mattino. Bagno di Romagna e Verghereto (Forlì-Casena) i comuni più vicini all’epicentro. Non si segnalano danni

La terra è tornata a tremare in Emilia-Romagna. Una serie di nove scosse è stata avvertita dalla popolazione nel distretto sismico del Montefeltro. La più forte, di magnitudo 3.9, è stata registrata dall'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia (Ingv) intorno alle 6.32 del mattino a una profondità di 8,3 chilometri. La scossa è stata avvertita dalla popolazione nelle zone più vicine all'epicentro, ma al momento non sono segnalati danni, ha riferito la Protezione civile dell'Emilia-Romagna, dopo i primi riscontri con i vigili del fuoco e le Amministrazioni comunali.



Secondo i dati dell'Ingv, i comuni più prossimi all'epicentro sono Bagno di Romagna e Verghereto (Forlì-Cesena), in Appennino. Tra i 10 e i 20 km si trovano Santa Sofia, Sarsina, Casteldelci e Sant'Agata Feltria, in Romagna, e Badia Tedalda, Caprese Michelangelo, Chiusi della Verna e Pieve santo Stefano, nell' Aretino. Poi si sono susseguite una serie di scosse superiori alla magnitudo 2. L'epicentro sempre in prossimità dei comuni della provincia di Forlì-Cesena Bagno di Romagna e Verghereto.

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