Puglia, domenica di sangue: due omicidi in poche ore

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A Gravina (provincia di Bari) una lite per futili motivi è sfociata in un accoltellamento. Il presunto colpevole sarebbe già stato individuato e arrestato. A San Cesario (Lecce) un bodyguard è stato freddato a colpi di arma da fuoco fuori da un bar

Una domenica di sangue in Puglia. Due omicidi in poche ore, a Gravina (provincia di Bari) e a San Cesario (provincia di Lecce). Casi molto diversi tra loro ma mentre per il primo episodio sarebbe già stato trovato il presunto colpevole, nell'altro delitto ancora non sono stati definiti movente e assassino.

L'omicidio a Gravina - Angelo Balducci, un giovane di 28 anni, è stato accoltellato nel corso di un litigio avvenuto davanti alla sala giochi Golden Gate Casino, in via Reggio Calabria, a Gravina. Il giovane, che aveva piccoli precedenti penali, è morto sul colpo. Alcune ore dopo è stato arrestato il presunto assassino, identificato dai carabinieri grazie alle testimonianze delle persone presenti al momento dell'aggressione. Si tratterebbe di 27enne, anche lui di Gravina, con alle spalle precedenti penali di lieve entità. L'accusa è di omicidio volontario e porto abusivo di coltello. L'arma del delitto è stata ritrovata e sequestrata. Il giovane, portato in caserma, avrebbe spiegato di aver perso la testa durante un litigio causato da futili motivi non legati ad attività criminali. Gli investigatori hanno accertato che Balducci è stato raggiunto da una quindicina di coltellate al torace e al collo. Il fatto è avvenuto casualmente dinanzi alla sala giochi perché, a quando si è appreso, i due non erano frequentatori del locale.

Il delitto di San Cesario - Nella mattina di domenica 7 luglio c'è stato un secondo omicidio in Puglia. Un uomo di 37 anni, Gianfranco Zuccaro, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco a San Cesario di Lecce. La vittima dell'agguato era un bodyguard e coordinava una società locale di servizi per la sicurezza. L'episodio è avvenuto davanti a numerosi testimoni che in quel momento si trovavano nella centrale piazza Garibaldi. Zuccaro era arrivato intorno alle 9 nel bar dove faceva colazione ogni giorno. Dopo aver parcheggiato la sua vettura è entrato nel bar ma quando è uscito dal locale si è trovato di fronte due killer coi volti coperti che con una pistola calibro 7.65 gli hanno sparato contro almeno tre colpi. L'uomo, ferito, ha tentato di fuggire riparandosi dietro un'automobile, ma è caduto ed è morto dopo avere percorso pochi metri.

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