Cardano al Campo, entra in municipio e spara al sindaco

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Un vigile urbano, sospeso dal servizio a causa di una truffa, ha aperto il fuoco ferendo Laura Prati, eletta nel 2012, e il vicesindaco. Il primo cittadino, che ha subito un intervento, sarebbe fuori pericolo. L'uomo è stato arrestato

Sparatoria al municipio di Cardano al Campo (Varese) la mattina di oggi 2 luglio. Secondo le prime ricostruzioni, un uomo è entrato negli uffici intorno alle 9.30 e ha sparato al sindaco Laura Prati, che è rimasta gravemente ferita. Colpito anche il vicesindaco, Costantino Iametti. Ad aprire il fuoco un vigile urbano, sospeso dal servizio a causa di una truffa, fermato dalle forze dell'ordine. Il sindaco Laura Prati sarebbe stata colpita all'addome, mentre il vicesindaco alla testa. I feriti sono stati trasportati con l'elicottero all'ospedale di Gallarate e Varese.

Un agente sospeso dal servizio - A sparare sarebbe stato un agente della polizia locale sospeso dal servizio a causa di una truffa che aveva coinvolto anche altri dipendenti. Secondo alcuni testimoni l'uomo sarebbe entrato armato di pistola nel municipio del paese e, dopo aver fatto allontanare i dipendenti, sarebbe entrato nell'ufficio dove si trovavano il sindaco e il suo vice e avrebbe sparato alcuni colpi di pistola. Poi avrebbe affermato: "Ho regolato i conti".

Dopo la sparatoria, l'irruzione nella sede della Cgil
e l'arresto - Una volta uscito l'uomo avrebbe esploso altri colpi contro un suo collega, rimasto illeso, per poi fare irruzione nella sede del sindacato Spi Cgil (Sindacato Pensionati Italiani) a poche centinaia di metri dal Comune. Qui, urlando, ha fatto uscire le persone che erano nel locale e poi ha lanciato un rudimentale ordigno incendiario.
Il vigile è stato poi intercettato da alcune volanti della polizia, mentre fuggiva in auto, dopo la sparatoria. Non appena visto una volante della polizia impegnata in un servizio di controllo del territorio, l'uomo, pensando che gli agenti fossero sulle sue tracce, si è fermato e ha sparato alcuni colpi contro la vettura. Gli agenti hanno allertato i colleghi del commissariato di Gallarate e poco dopo l'uomo è stato immobilizzato e disarmato.

Sindaco in gravi condizioni - Il sindaco di Cardano al Campo, Laura Prati, sarebbe fuori pericolo. E' quanto si apprende da fonti sanitarie al termine del delicato intervento al quale è stata sottoposta la donna, ferita all'addome e al braccio, all'ospedale di Gallarate. L' intervento chirurgico è durato oltre 4 ore. Sarebbe in condizioni serie anche il vicesindaco Costantino Iametti, ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Varese. Anche l'uomo che ha sparato è stato portato in ospedale a Gallarate, a causa di alcune contusioni riportate mentre faceva resistenza all'arresto. E' stato medicato e, poi, è stato trasferito nella caserma dei carabinieri di Gallarate.

Laura Prati eletta nel 2012 - Laura Prati, 49 anni, sposata, con due figli di 20 e 10 anni, è stata eletta sindaco di Cardano al Campo nel maggio 2012 con la lista di centrosinistra Cardano Vive, che aveva raccolto il 34,4% dei voti. E' la prima donna a ricoprire questa carica nel centro del Varesotto. Costantino Iametti, vice sindaco, ha 76 anni, sposato, ha due figli e tre nipoti.

Anci: "Sindaci in prima linea pagano un prezzo altissimo" - "Un episodio grave, gravissimo, che ancora una volta vede i Sindaci in prima linea a pagare un prezzo altissimo" il commento di Alessandro Cattaneo, presidente reggente dell'Anci,alla notizia della sparatoria nel Municipio di Cardano al Campo. "Purtroppo - afferma Cattaneo - stiamo assistendo a una escalation molto preoccupante di episodi di violenza che hanno per obiettivo i rappresentanti delle istituzioni di base". Sul caso è intervenuto anche il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni che via Twitter ha parlato di orrore.



"Quanto accaduto al Municipio di  Cardano al Campo questa mattina è terribile e sconcertante. Niente può giustificare simili gesti. Qualsiasi atto di violenza è inaccettabile" ha commentato anche il sindaco di Milano Giuliano Pisapia.

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