Cologno, donna precipita dal nono piano: arrestato il marito

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Un pregiudicato di 30 anni avrebbe ammazzato la donna in seguito a una lite, simulandone il suicidio. I carabinieri, arrivati sul posto, hanno trovato tracce di una collutazione e graffi sul corpo dell'uomo, che è stato fermato ma si proclama innocente

Avrebbe ucciso la moglie gettandola dal nono piano dell'appartamento in cui viveva, a Cologno Monzese, in provincia di Milano, cercando di simularne il suicidio. A finire in manette, con l'accusa di omicidio volontario, è un pregiudicato di 30 anni di nazionalità albanese, così come la donna. I carabinieri di Sesto San Giovanni hanno spiegato che all'origine della lite scoppiata tra i coniugi ci sarebbe la gelosia della donna nei confronti del marito, che in Albania aveva un'amante.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l'uomo nel tardo pomeriggio di domenica ha chiamato i soccorsi raccontando che la moglie si era lanciata dalla finestra del loro appartamento al nono piano per motivi di gelosia. Quando i militari sono arrivati sul posto, però, hanno trovato tracce inequivocabili di una lite. A quel punto hanno portato l'uomo in caserma e qui gli hanno scoperto graffi sul corpo nascosti dalla maglietta. Lui si proclama innocente e afferma di aver tentato in tutti i modi di impedirne la caduta.

La madre e un'amica italiana della vittima hanno confermato il rapporto burrascoso e violento tra i due, dimostrato da lividi sul corpo della donna. Pare che quest'ultima fosse molto gelosa del marito e che la settimana scorsa fosse andata in Albania per strapparlo alla sua amante. L'uomo sarebbe tornato controvoglia e dal quel momento sarebbe ricominciati i litigi, fino all'episodio culminato con la morte della donna.

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