Omicidio di Bologna, fermato il fidanzato della vittima

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L'uomo era in Sardegna, vicino a Olbia. E' indagato per omicidio volontario e occultamento di cadavere. Il corpo di Silvia Caramazza, 39 anni, era stato trovato in un congelatore a pozzetto nella sua camera da letto

E' stato arrestato a Olbia, Giulio Caria, 34 anni, imprenditore di Berchidda (Gallura), ricercato per l'omicidio della fidanzata Silvia Caramazza, 39 anni, il cui corpo è stato trovato giovedì 27 giugno chiuso in un congelatore a pozzetto nella sua camera da letto a Bologna. La scomparsa della donna era stata denunciata da due amiche lo scorso 14 giugno. Il fidanzato della vittima, che è indagato per omicidio volontario e occultamento di cadavere, si era reso irreperibile dopo essere stato ascoltato di persona dalla Squadra mobile di Bologna martedì 25 giugno. Il suo racconto sulla scomparsa della ragazza non era risultato convincente.

Martedì l'autopsia sul corpo della donna - Intanto, è stata fissata per martedì 2 luglio l'autopsia sul corpo di Silvia Caramazza. Dall'esame del cadavere si potrà capire di più circa la dinamica e il giorno del decesso della donna che, al momento del ritrovamento, presentava alcune ferite alla testa, provocate probabilmente da un oggetto contundente che non sarebbe ancora stato ritrovato. 

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