Maltempo, il Po esonda a Piacenza. Stato d'allarme in Veneto

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Il fiume ha raggiunto la piena nei pressi della città, uscendo dagli argini e allagando numerosi campi coltivati. La stima di Coldiretti: il 30% dei raccolti in meno nel Nord Italia. Allerta della Protezione civile nella regione veneta fino a domenica 19

Nella mattina di sabato 18 maggio il fiume Po ha raggiunto la piena a Piacenza dove è uscito dagli argini ed ha invaso le aree golenali causando l'allagamento di numerosi campi coltivati.
Secondo un monitoraggio della Coldiretti, l'acqua ha invaso le campagne con i terreni coltivati a grano che rischia di morire per soffocamento, mentre marcisce il fieno per l'alimentazione degli animali e non è possibile piantare il pomodoro. La situazione - sottolinea la Coldiretti - è difficile in tutte le aziende dell'areale dove a causa della piena del Po i campi non riescono ad assorbire l'acqua in eccesso.
Coldiretti segnala come il bilancio dell'ondata di maltempo sia almeno il 30 per cento di raccolti in meno per le principali produzioni del Nord Italia e chiede di avviare le procedure per la dichiarazione dello stato di calamità naturale per territori più colpiti.

Stato d'allarme in Veneto - Intanto il Veneto ha esteso lo stato d'allarme nella regione per rischio idrogelogico fino a domenica 19 maggio. A decretarlo, la Protezione civile. Il possibile verificarsi di precipitazioni anche diffuse e abbondanti, potrebbe creare infatti disagi al sistema fognario e lungo la rete idrografica regionale; sono poi possibili l'innesco di fenomeni franosi superficiali.

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