Maltempo, ancora allerta in Veneto: una vittima nel veronese

1' di lettura

Il cadavere di un uomo è stato ritrovato in un garage allagato a Lavagno. Una frana ha travolto un'auto a Montalto: donna in prognosi riservata. Intanto il fiume Bacchiglione spaventa il padovano. In arrivo nuove piogge: LE PREVISIONI

E’ ancora allerta per il maltempo al Centro-Nord, specialmente in Veneto, dove si registra anche una vittima. Il corpo di un uomo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco all'interno di un garage seminterrato allagato a Lavagno, in provincia di Verona. Le ricerche dell'uomo disperso andavano avanti dalla notte scorsa.
E intanto continua a piovere in tutta la regione (LE PREVISIONI), dove nella mattinata di venerdì 17 maggio è previsto il passaggio della piena del Bacchiglione nel padovano, dopo la paura di una possibile esondazione a Vicenza, che tuttavia non si è verificata, visto che il livello del fiume a Ponte degli Angeli si è fermato a 5,80 metri prima di scendere. La situazione è tenuta costantemente sotto controllo dalla Protezione civile del Veneto, che sta monitorando anche tutte le altre realtà regionali: Brenta e Piave già su livelli sostenuti, la piena del Bacchiglione che ha passato Vicenza senza danni, ma con livelli che rimangono alti.

Frana nel veronese, ferita una donna
- Una frana causata dal maltempo ha travolto un'auto con a bordo una donna di 53 anni che è stata poi tratta in salvo dal pronto intervento di vigili del fuoco e sanitari del 118 ed è ora ricoverata in prognosi riservata. E' accaduto nella notte a Montalto, nella zona di Montorio (Verona). La vettura condotta dalla donna, mentre transitava per una strada secondaria, è stata letteralmente spinta in una scarpata da una frana che ha poi parzialmente invaso l'auto con il fango.

Il governatore Zaia: "In alcune zone è un disastro" - VIDEO



Attese nuove piogge - Nelle prossime ore ci sarà un aumento della instabilità con probabilità di rovesci e temporali sparsi specie sulle zone pedemontane e prealpine, sulle Dolomiti meridionali e sulla pianura centro-orientale. Sulle restanti zone precipitazioni più intermittenti e discontinue, mentre dopo le 9 la situazione è vista in peggioramento. Per quanto riguarda i corsi d'acqua maggiori, si prevedono livelli in aumento e sostenuti per il fiume Bacchiglione a valle di Longare e lungo i tratti terminali di Brenta e Piave. Il possibile peggioramento potrebbe causare l'innalzamento in particolare dei livelli idrometrici della rete idrografica secondaria.

Vicenza tira un respiro di sollievo - A Vicenza non è ancora stato revocato lo stato d'allarme, ma, dopo le 2.30 di venerdì 17 maggio, quando il centro operativo comunale ha diramato l'sms che ha annunciato il livello dei fiumi in calo in città, sono stati disposti il ripristino della circolazione nella zona centrale e la rimozione delle barriere di sacchi di sabbia su ponte degli Angeli. Rimangono invece chiuse due contrade e tutte le scuole cittadine, con disagi e allagamenti in varie zone della città.

Restano chiusi alcuni tratti stradali - La situazione più critica nella giornata di giovedì si era registrata nel Veronese, con la rottura degli argini di alcuni tratti d'acqua, specie a San Bonifacio, San Martino Buonalbergo, Soave e Monteforte d'Alpone. La Polstrada veneta non segnala particolari problemi al traffico, anche se ci sono ancora alcuni tratti di statali e provinciali chiusi, specie nel Vicentino.

Provincia di Verona dichiara stato di emergenza
-  il presidente della Provincia di Verona Giovanni Miozzi ha firmato la dichiarazione di stato di crisi da inviare al presidente della Regione Zaia, per accedere agli aiuti e ai finanziamenti in seguito all'ondata di maltempo che si e' abbattuta sul veronese. La richiesta riguarda tutte le zone della provincia veronese colpite dalle esondazioni.

Leggi tutto