Costa Concordia, i pm: no al patteggiamento per Schettino

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I legali dell'ex comandante della nave naufragata all'Isola del Giglio avevano avanzato la richiesta per tre anni e quattro mesi di reclusione. La Procura di Grosseto ha dato parere contrario. Si attende la decisione del Gup. Udienza rinviata al 23 maggio

La procura di Grosseto dice no a Francesco Schettino. La richiesta di patteggiamento a tre anni e quattro mesi di reclusione avanzata dalla difesa dell'ex comandante della nave è stata bocciata. La decisione è arrivata nel corso dell'udienza preliminare per il naufragio della Costa Concordia all'Isola del Giglio.
I magistrati invece si sono mostrati favorevoli alle richieste di patteggiamento avanzate dai legali degli altri cinque imputati. Per questi ultimi - Silvia Coronica, Jacob Rusli, Manrico Giampedroni, Roberto Ferrarini e Ciro Ambrosio - le difese hanno avanzato una richiesta che varia fra un anno e otto mesi e due anni. 
"Evidentemente ci sono due pesi e due misure, Schettino a questo punto rischia di essere l'unico processato. Aspettiamo la decisione del gup", ha detto Francesco Pepe, avvocato dell'ex comandante.
L'udienza è stata rinviata a giovedì 23 maggio.

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