E' morto lo stilista Ottavio Missoni

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Aveva 92 anni. Era stato ricoverato in ospedale e poi dimesso la scorsa settimana per uno scompenso cardiaco. Il 4 gennaio il figlio Vittorio è scomparso a Los Roques mentre stava viaggiando su un aereo con la  compagna e una coppia di amici

Lo stilista Ottavio Missoni è morto nella sua casa di Sumirago nel Varesotto, dove si trova anche la sede della casa di moda da lui fondata. Lo ha reso noto la famiglia. Aveva 92 anni ed era stato ricoverato in ospedale e poi dimesso la settimana scorsa per uno scompenso cardiaco e un'insufficienza respiratoria. Lo scorso gennaio, il figlio Vittorio era scomparso a Los Roques, in Venezuela, durante un viaggio su un aereo da turismo insieme ad alcuni amici.
I funerali di Ottavio Missoni, si terranno lunedì 13 maggio alle 14:30 nella Basilica di Gallarate.

Nato nel 1921 a Ragusa (ora Dubrovnik), Ottavio è cresciuto a Zara. La sua è
stata una vita 'da numero uno', prima nell'atletica leggera poi nella moda. Già nel 1935 infatti, all'età di 14 anni, veste la maglia azzurra nelle specialità dei 400 metri piani e dei 400 ostacoli e conquista nella sua carriera 8 titoli nazionali. Nel 1939 è campione mondiale studentesco. Successivamente partecipa alle Olimpiadi di Londra del 1948 classificandosi sesto nella finale dei 4500 ostacoli. E' lì che conosce quella che diventerà sua moglie e compagna di tutta la vita, Rosita. Missoni non ha comunque mai abbandonato l'atletica leggera: anche oltre gli 80 anni ha partecipato a competizioni nazionali e internazionali di atletica master.
Una sosta forzata la conosce durante la guerra quando partecipa alla battaglia di El Alamein e viene fatto prigioniero degli alleati. Passa quindi 4 anni in un campo di prigionia in Egitto. Torna nel 1946 e si trasferisce a Trieste.

Si sposa nel 1953 con Rosita Jelmini i cui genitori hanno una fabbrica di tessuti a Golasecca in provincia di Varese mentre lui ha aperto nel frattempo un laboratorio di maglieria a Trieste. Insieme avviano quindi un'attività a Gallarate (Varese) e poi a Sumirago, nel paese che ancora ospita gli stabilimenti e la sede commerciale della società e che farà di Ottavio il 'mago del colore', conosciuto in tutto il mondo.
Nel 1954 nasce il primo figlio, Vittorio, poi Luca nel 1956 e Angela nel 1958. I successi nel campo della moda iniziano nel 1960 e negli anni successivi la consacrazione come stilista di fama internazionale con la conquista, nel 1973 a Dallas del 'Neiman Marcus Fashion Award', l'Oscar della moda. Nel 1976 viene aperta la prima boutique a Milano e nel 1986 gli viene attribuita l'onorificenza di Commendatore della Repubblica.
Ora a guidare l'azienda sono rimasti i figli Angela e Luca.




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