Maltempo, nel Parmense la terra continua a franare

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I comuni più colpiti dagli smottamenti dovuti alle forti piogge sono Tizzano e Capriglio. La Protezione civile dell'Emilia Romagna ha diramato una nuova allerta per criticità idrogeologica

In provincia di Parma la terra continua a franare. In particolare restano Sauna, Capriglio e Tizzano i punti più critici nella mappa dei dissesti sul territorio colpito dal maltempo (qui la sintesi dei dissesti idrogeologici). Si tratta di un "quadro devastante sul quale purtroppo pende la spada di Damocle di previsioni meteo nuovamente non favorevoli per il prossimo fine settimana" si legge in una nota della Provincia.

Decine gli edifici fatti evacuare - Ormai da alcune settimane la frana nel Parmense sta inghiottendo strade, fabbricati e centri abitati tra Tizzano e Corniglio. Il fronte avanza di circa 15 metri al giorno. Decine di edifici sono stati fatti evacuare e famiglie intere hanno perso tutto. Si tema ora che le conseguenze del maltempo possano avere gravi impatti anche sull'economia della zona come, ad esempio, sulla stagionatura del prosciutto.

Allerta della Protezione civile fino al 16 maggio - E la Protezione civile dell'Emilia Romagna ha proclamato una nuova allerta, fino a giovedì 16 maggio, per criticità idrogeologica. A seguito delle forti piogge delle ultime ore, resta forte il rischio frane in particolare nel territorio appenninico (fascia montana e collinare) dove permane una situazione di dissesto diffuso. Interessate le zone del Lamone -Savio, del Reno, i bacini del Secchia e del Panaro, del Trebbia e del Taro, e la zona di pianura tra Parma e Piacenza.

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