Basilicata, indagato il presidente della Regione De Filippo

Il presidente della regione Basilicata Vito De Filippo
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Si allarga l'inchiesta della procura di Potenza sui costi della politica, che ora riguarderebbe ben 37 politici. Le accuse riguardano irregolarità nell'acquisto di francobolli e giornali. Alla prossima seduta del consiglio mancherà un terzo dei componenti

Si allarga l'inchiesta della Procura di Potenza sui costi della politica che mercoledì ha portato all'arresto di due assessori regionali e di un consigliere regionale e al sequestro di conti correnti, per un totale di 16 persone raggiunte da misure cautelare. Le posizioni sotto indagine sono 48, di cui 37  sono politici. Tra loro ci sarebbero anche i presidenti di Giunta e  Consiglio regionale e i sei assessori della nuova giunta. E' già  emerso che i pm stanno effettuando accertamenti su alcune spese del  presidente della Giunta, Vito De Filippo, e di quello del Consiglio  regionale, Vincenzo Santochirico. Per il governatore lucano c'à  un'anomalia di mille euro sull'acquisto di francobolli. Sul punto il governatore si è espresso ipotizzando "la  possibilità di errori materiali" ed ha invitato a riflettere se un  presidente di Regione abbia tra i suoi compiti "quello di contare i  francobolli in uso alla sua segreteria".

Per Santochirico la questione riguarda la fatturazione  maggiorata per l'acquisto di giornali. Il presidente dell'Assise ha  annunciato di aver restituito con bonifico la somma di 600 euro a  causa di un errore materiale su una rendicontazione in cui la somma da rimborsare di 1.247,90 euro è diventata 1.847,90 euro.  Il fatto che l'inchiesta fosse più larga era già emerso al momento dell'esecuzione delle misure cautelari.  "L'inchiesta è in corso e sono possibili evoluzioni", aveva detto il procuratore di Potenza, Laura Triassi, nella breve conferenza stampa. Mercoledì sono stati arrestati e posti ai domiciliari gli assessori Vincenzo Viti, 72 anni, del Pd, che si è dimesso sia dalla carica assessorile che da quella di consigliere regionale, e Rosa Mastrosimone, esterno, in quota Italia dei Valori. Per loro gli interrogatori di garanzia sono previsti lunedì. Arrestato anche l'ex  capogruppo del Pdl, Nicola Pagliuca. Otto divieti di dimora, inoltre, sono stati decisi per altrettanti consiglieri regionali. Per la  prossima seduta del Consiglio regionale, prevista martedì in base al programma dei lavori, mancherà circa un terzo dei componenti.

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