E' morto Teodoro Buontempo, storico esponente della destra

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67 anni, era chiamato "er Pecora" per la sua capacità di adattarsi alle condizioni più spartane. Segretario del Fronte della Gioventù romano, l'organizzazione del Movimento sociale italiano, è stato parlamentare per 16 anni. Storace: "Dolore enorme"

E' morto Teodoro Buontempo, presidente de La Destra, già deputato di Msi e An. Lo rende noto l'organo del partito 'Il giornale d'Italia'.
Abruzzese di Carunchio (dov'era nato il 21 gennaio 1946), era detto 'er Pecora' per la sua capacità, nei primi tempi nella capitale alla fine degli anni Sessanta, di alloggiare nei posti più spartani (utilitarie comprese).
Al cliché negativo usato dagli avversari, Buontempo ha sempre opposto la capacità di ascoltare e farsi portavoce delle rivendicazioni delle categorie meno protette, dagli emarginati delle periferie ai nuovi poveri della grande città.

La militanza nel Msi - Uomo di comizi e manifestazioni, nel 1970 è segretario del Fronte della Gioventù romano, l'organizzazione giovanile del Movimento sociale italiano.
Animatore delle prime radio libere capitoline, diventa consigliere comunale nel 1981. Il grande salto nella politica nazionale arriva con le elezioni del 1992. Nell'aprile 1993, contro le degenerazioni di Tangentopoli, è in prima fila alla manifestazione missina davanti a Montecitorio, quando i militanti indossarono la maglietta con la scritta "Arrendetevi, siete circondati", frase oggi in qualche modo ritornata d'attualità Grillo.

La rottura da destra con Fini - Buontempo, che i suoi ribattezzarono "il piccolo grande uomo", viene rieletto alla Camera ininterrottamente fino al 2008. Sempre più critico nei confronti della strategia di Gianfranco Fini, nel luglio 2007 aderisce a La Destra di Francesco Storace, di cui diventa presidente e nel 2010 viene nominato assessore alla Casa della giunta regionale del Lazio guidata da Renata Polverini.

Storace e Mussolini: "Dolore enorme" - "Sapere che Teodoro Buontempo non c'è più - ha scritto sulla sua pagina Facebook Francesco Storace - è un dolore enorme per ogni uomo di destra e soprattutto per i militanti de La Destra. La splendida famiglia del nostro presidente e noi tutti perdiamo un esempio, un punto di riferimento per chi ancora crede nei valori, per chi è contaminato dalla forza della passione, dal valore dell'onestà, dalla fede e dall'onore".
"Un uomo del popolo per il popolo", ha detto a SkyTG24 Alessandra Mussolini, che ha espersso anche il suo dolore su Twitter.

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