Tribunale toglie i figli alla madre, lei gira un video shock

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Una donna documenta il prelievo forzato dei suoi due bimbi di 7 e 8 anni da parte dei poliziotti, di un assistente sociale e di una psicologa del Comune di Battipaglia. Nel filmato le parole disperate pronunciate dai piccoli in lacrime

Dura una manciata di minuti, con il drammatico pianto di due bambini in sottofondo, il video girato il 15 marzo col telefonino e poi postato in Rete da una donna che riprende i momenti del prelievo forzato da parte della polizia dei suoi due figli di 7 ed 8 anni destinati dal Tribunale dei minori ad una casa famiglia. Un filmato shock quello effettuato dalla madre, un'insegnante di 46 anni di Battipaglia (Salerno), proprio nei pressi della sua abitazione, dove i bimbi stavano tornando e dove ad attenderli vi erano alcuni agenti, un'assistente sociale ed una psicologa del Comune. "Ci uccideranno?", chiedono i bambini alla mamma. "Chi ci aiuterà a fare i compiti?", si domandano.

E la memoria torna al caso di Cittadella, in provincia di Padova, dove qualche mese fa un bimbo di 10 anni, sempre su disposizione del tribunale, venne prelevato a forza da scuola.

Il caso di Battipaglia - La 46enne di Battipaglia è accusata dalla sezione minorile della Corte d'Appello di Salerno di Pas, acronimo che sta per 'Parental Alienation Syndrome', un disturbo attraverso il quale la donna, agendo sulla psicologia dei bambini, avrebbe tentato di metterli contro il padre, dal quale è separata. Di qui, la decisione del tribunale minorile di sottrarre i fratellini alla potestà della madre per affidarli temporaneamente ad una casa famiglia, in attesa di una vera e propria adozione. La vicenda è diventata pubblica con il video del Corriere del Mezzogiorno, che ha reso noto il video postato su Facebook dalla madre.

La donna presenta ricorso al Tribunale - "C'è purtroppo chi si arroga il diritto di decidere di sottrarre un figlio alla madre per chissà quale futile ed insensata motivazione" ha scritto la donna sul social network, annunciando la presentazione di un ricorso per ottenere la sospensione del provvedimento di assegnazione dei figli alla casa famiglia.
E mentre si attende la decisione del tribunale, il video continua a circolare in Rete e a provocare reazioni. Più che le immagini, poche e a volte sfocate, è soprattutto il sonoro a colpire: la richiesta disperata di aiuto dei bambini rivolti alla madre, e le parole di quest'ultima che tenta di rassicurarli.

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