Fondi Pdl Lazio, Fiorito restituisce 1 milione

Franco Fiorito
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"Abbiamo definito con la Corte dei Conti il risarcimento integrale" ha detto l'avvocato Taormina. L'ex capogruppo Pdl alla Regione è accusato di peculato in concorso con due suoi ex segretari

L'ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio Franco Fiorito, imputato di peculato con l'accusa di aver sottratto fondi pubblici al suo partito, dovrà restituire 1 milione e 90.000 euro. Lo ha stabilito la Corte dei Conti, secondo quanto riferito dal legale di Fiorito, Carlo Taormina, in occasione dell'udienza preliminare.
L'inchiesta sull'esponente politico ha portato nel 2012 alle dimissioni della presidente della Regione Lazio Renata Polverini e allo scioglimento del Consiglio regionale.

Fiorito restituirà oltre 1 milione di euro - "Abbiamo definito oggi con la Corte dei Conti l'entità del risarcimento danni integrale, 1 milione 90.000 euro", ha spiegato Taormina. La Corte dei Conti ha giudicato che il resto della somma - a Fiorito era contestata la sottrazione di circa 1,3 milioni - è stato percepito lecitamente, ha precisato l'avvocato. Nell'udienza odierna è stato ammesso il giudizio con rito abbreviato.

Concesso il rito abbreviato per Fiorito - Intanto, il gup del tribunale di Roma, Rosalba liso, ha concesso il giudizio con rito abbreviato per l'ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, Franco Fiorito, arrestato il 2 ottobre (e ora tornato in libetà) con l'accusa di peculato per essersi impossessato di 1 milione e 400mila euro dei fondi destinati al suo gruppo consiliare. Nella prossima udienza davanti al gup, fissata per lunedì 22 aprile, saranno sentiti, come testimoni, Giuseppe Addario, Nazzareno Cecinelli e Maurizio Stracuzzi, all'epoca dei fatti rispettivamente segretario della Commissione bilancio della Regione, segretario generale della Regione e direttore del Trattamento economico dei consiglieri.

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