Uomo ucciso a Udine, 5 ore di interrogatorio per le 15enni

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Le due ragazze, che si sono autoaccusate dell'omicidio di un pensionato, sono ancora in stato di fermo a Trieste in una struttura d'accoglienza per minori. Interrogatorio secretato. Il difensore: "La vicenda è delicata. C'è il riserbo assoluto"

Sono state interrogate per oltre cinque ore le due quindicenni indagate per l'omicidio di Mirco Sacher, il 67enne trovato morto in un campo alla periferia di Udine. Quanto spiegato alla Procura dei Minori di Trieste, davanti al pm Chiara De Grassi, è coperto da segreto istruttorio.

Interrogatorio secretato - Il procuratore capo dei minori, Dario Grohmann, è stato perentorio: nessuna notizia alla stampa, almeno fino a quando i tanti lati ancora oscuri non saranno chiariti. Vige il massimo riserbo, dunque, sui dettagli forniti dalle 15enni che si sono autoaccusate di aver ucciso l'uomo - strangolandolo -  e che lo hanno accusato di tentato stupro. Prima di essere interrogate, le ragazze sono state accompagnate all'ospedale Burlo Garofolo di Trieste dove sono state sottoposte a una accurata visita medica. Sul corpo di una di loro ci sarebbero segni di una possibile violenza. Sembra si tratti di graffi su un seno, e ciò potrebbe confermare una colluttazione con l'anziano per una tentata violenza sessuale.

Dubbi sul presunto soffocamento della vittima - "La vicenda è delicata. C'è il riserbo assoluto - si limita ad affermare l'avvocato Dario Miani del foro di Trieste, nominato difensore d'ufficio di una delle due minorenni - Si tratta di due ragazzine. Non possiamo dire nulla". Sul presunto soffocamento però il legale nutre qualche dubbio. "Sono poco più che bambine, fisicamente minute" ha precisato.

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