Udine, uomo trovato morto. Si costituiscono due ragazze

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Le giovani, 15 anni, avrebbero raccontato in Questura di averlo strangolato per reagire a un tentativo di stupro. Il corpo del 67enne ritrovato in un campo. Ci sarebbero due testimoni. Il pm: "Bisogna ancora valutare tutti gli elementi"

Si sono presentate nella notte di domenica 7 aprile al Comando provinciale dei Carabinieri di Pordenone autoaccusandosi di aver ucciso un uomo di 67 anni perché le voleva violentare.
Il racconto delle due quindicenni, che sostengono di aver strangolato la vittima, Mirco Sacher, ex ferroviere e amico di famiglia, però non convice gli inquirenti.
Il cadavere di Sacher era stato trovato in un campo alla periferia di Udine, non lontano da via Buttrio. Presentava i pantaloni abbassati e con addosso solo la camicia. Secondo il racconto delle due minorenni, l'uomo sarebbe stato contattato da loro per un passaggio in auto verso il centro città.
A un certo punto però Sacher avrebbe cambiato percorso indirizzandosi verso una zona poco frequentata e là ci sarebbe stato il tentativo di violenza con la loro drammatica reazione.
Poi le due giovani terrorizzate si sarebbero allontanate a bordo dell'auto della vittima,, imboccando l'autostrada e avrebbero guidato fino a una stazione di servizio nei pressi di Padova, dove avrebbero contattato alcuni amici di Pordenone facendosi venire a prendere.

Gli inquirenti hanno appurato che il casello autostradale di Udine Sud ha registrato il passaggio della Fiat Punto bianca di Sacher con le due ragazze a bordo alle 17, cioè circa due ore più tardi rispetto al momento in cui le ragazze si sono allontanate dal campo.
Le due quindicenni udinesi senza patente hanno imboccato l'A4 in direzione Venezia, per raggiungere poi una stazione di servizio nella zona di Padova e chiamare alcuni amici a Pordenone che poi sono andati a prelevarle.
Chi indaga vuole capire dove siano state le due minorenni da quando si sono allontanate da Udine (verso le 15.30) a quando è stato registrato il loro passaggio in autostrada.

Il procuratore capo Antonio Biancardi, che sulla vicenda ha aperto un fascicolo a carico di ignoti, ha detto che "bisogna ancora valutare tutti gli elementi".
Le attività investigative della Procura di Udine, come ha annunciato lo stesso Biancardi, si raccorderanno con quelle svolte della Procura dei Minori di Trieste.
"Non credo nella morte naturale, ma di fronte a un'aggressione può essere che abbia accusato un malore", ha spiegato ai giornalisti il magistrato, precisando che le ragazze, nelle loro spontanee dichiarazioni, hanno parlato di legittima difesa.
I testimoni sulla vicenda sarebbero due. Il primo che ha dato l'allarme dopo le 14.45 e un secondo che transitava nella zona di via Buttrio dove ha notato anche lui l'auto nel campo dove poi è stato rinvenuto il cadavere di Sacher.

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