Marco Milanese condannato a otto mesi

Marco Milanese
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L'ex deputato del Pdl ed ex consigliere di Giulio Tremonti è stato riconosciuto colpevole in primo grado per finanziamento illecito. La pena è stata sospesa e la difesa ha annunciato ricorso. Nel 2011 la Camera aveva votato no al suo arresto

Otto mesi di reclusione è la pena inflitta questa mattina dal giudice monocratico di Roma all'ex parlamentare del Pdl, Marco Milanese, in passato consigliere politico dell'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti. La vicenda che gli è costata una condanna è quella della compravendita di un yacht per la quale la procura ritiene ci sia stato un finanziamento illecito. Il pm Paolo Ielo aveva chiesto per Milanese un anno di reclusione.

Per Milanese il giudice ha disposto la sospensione della pena e il pagamento delle spese processuali. Assistito dagli avvocati Franco Coppi e Bruno Larosa, l'ex parlamentare del Pdl, presente in aula, non ha voluto commentare la decisione del tribunale ma i suoi difensori hanno annunciato ricorso in appello. "Sicuramente impugneremo la sentenza, questo è certo" ha detto Larosa. L'imbarcazione oggetto del processo, un Dolphin 64 della Mochi Craft, era stata acquistata da Marco Milanese nel giugno del 2009 per poi essere rivenduta nel dicembre dello stesso anno alla società Eurotech.

Secondo l'accusa, lo yacht acquistato dall'ex esponente del Pdl in leasing per 20mila euro al mese sarebbe stato rivenduto ad un prezzo maggiorato creando così una plusvalenza di 225mila euro. Il procedimento è un filone dell'inchiesta sugli appalti Enav e per la procura la plusvalenza maturata dalla vendita dell'imbarcazione sarebbe stata una contropartita per la nomina dell'imprenditore Fabrizio Testa al vertice della società Technosky, azienda controllata da Enav. Nell'ambito di questa vicenda, un mese di reclusione è stato inflitto a Testa e tre mesi a Lorenzo Cola, ex consulente esterno di Finmeccanica: entrambe le condanne sono frutto di un patteggiamento.

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