Festival del Giornalismo di Perugia, ecco il programma 2013

Uno scatto dell'edizione 2012 del Festival Internazionale del Giornalismo - Credits: Flickr/International Journalism Festival
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I grandi temi dell'attualità, la crisi dell'editoria, ma anche le nuove sfide dell'informazione digitale. Dal 24 al 28 aprile torna l'appuntamento del capoluogo umbro. Con centinaia di eventi in programma tra panel, workshop e spettacoli.

I grandi temi di attualità raccontati dai protagonisti. Le strategie per guardare oltre la difficile crisi dell'editoria. Ma anche il futuro del giornalismo e la promessa di un'informazione più efficace grazie al data-journalism e il fact-checking.
Il Festival Internazionale del Giornalismo torna a Perugia dal 24 al 28 aprile con un programma che prevede oltre 200 eventi e la presenza di 400 speaker e 200 volontari. Non solo grandi firme e personalità di rilievo internazionale (come la blogger cubana Yoani Sanchez, per la prima volta in Italia), ma anche decine di pionieri dell'informazione digitale che animeranno una lunga lista di workshop pratici.

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La grande attualità - Anche per questa edizione l'attualità avrà un posto centrale nell'agenda del festival. A cominciare dalla Siria e la sua guerra civile che è ormai anche conflitto mediatico. Non mancheranno gli approfondimenti sulla Russia di Putin tra un attivismo sempre più diffuso (ben oltre Pussy Riot, ma non solo) e un giornalismo investigativo sempre più a rischio. Si parlerà poi del mondo dopo Wikileaks e delle tensioni per il controllo di Internet a seguito della Conferenza internazionale sulle telecomunicazioni (Wcit) di Dubai. Tornando in Italia si discuterà di femminicidio, Expo di Milano e, ovviamente, dell'ascesa del Movimento 5 Stelle. Un fenomeno quest'ultimo "che andrebbe trattato con minore superficialità - spiega Arianna Ciccone -  Al di là dei toni accesi, Beppe Grillo solleva una serie di questioni importanti sul rapporto tra media e politica che andrebbero affrontate, non derise o demonizzate".

Data-journalism
- Per cinque giorni Perugia si trasformerà anche in quella che è stata definita "la più grande scuola di data-journalism in Europa". Tra dibattiti, workshop e maratone hacker, il giornalismo dei dati sarà uno dei piatti forti dell'edizione 2013. Sia per il numero di panel che per la qualità degli ospiti (in arrivo da testate prestigiose come New York Times, The Guardian, Reuters). Si potrà così imparare a fare mappe e timeline in maniera veloce, sfruttare al meglio Twitter e utilizzare Excel per fare  giornalismo insieme a Steve Doig (uno dei pionieri del computer-assisted reporting). Spazio anche per l'altra grande promessa tecnologica del momento: i Big Data, sia per la loro utilità durante le emergenze naturali, che per i risvolti in politica. Proprio su questo fronte uno degli ospiti più attesi sarà Harper Reed, Chief Technology Officer (Cto) di Obama for America.

Nuovi modelli di business - Al di là degli sviluppi tecnologici, protagonista inevitabile di questa edizione sarà anche la difficile situazione dell'editoria. "Il Festival è sì un momento entusiasmante di incontro e di confronto, ma dobbiamo anche fare i conti con la terribile crisi che il giornalismo sta attraversando", spiega Ciccone. E quindi ampio spazio sarà dato al dibattito su come finanziare il giornalismo di qualità e i modelli di business emergenti, a cominciare da quei paywall di cui si inizia a discutere anche in Italia. A sottolineare ancora di più la centralità di questo tema, la presenza di due ospiti internazionali che riflettono da tempo sulle sfide che il digitale pone all'informazione: da Steven Buttry di Digital First Media a Emily Bell, docente della Scuola di Giornalismo dell'Università della Columbia di New York, e Mathew Ingram, senior writer di GigaOm e Paid Content.

Fact-checking - Ma la rivoluzione digitale costituisce anche un'importante leva di rinnovamento per il mondo dell'informazione, come dimostra la rinascita del long-form journalism, il moltiplicarsi degli strumenti di denuncia dal basso e la sperimentazione di nuovi strumenti per verificare le dichiarazioni dei politici. E così a Perugia si discuterà anche della recente iniziativa di fact-checking lanciata da SKY TG24 insieme al team dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata coordinato da Simonetta Pattuglia.
Al festival parteciperà anche il direttore di SkyTG24, Sarah Varetto, intervistata da Giuseppe Cruciani nell'ambito del ciclo di incontri "Leader. Femminile Singolare". 

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