Mediaset, accolto impedimento: il processo slitta ad aprile

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I giudici hanno detto sì alla richiesta dei legali di Silvio Berlusconi, motivata dagli impegni politici, e hanno aggiornato l’udienza al 20 aprile. Respinta la stessa istanza per gli avvocati Ghedini e Longo, perché non adeguatamente motivata

I giudici davanti ai quali si celebra il processo d'appello Mediaset hanno accolto la richiesta di legittimo impedimento avanzata dai legali di Silvio Berlusconi. Il processo è stato quindi aggiornato al 20 aprile prossimo. I giudici, in particolare, hanno accolto il legittimo impedimento motivato dalla partecipazione dell'ex premier a una riunione dell'Ufficio di presidenza del Pdl che hanno ritenuto inserita "nel contesto istituzionale". Il giudice Alessandra Galli, che presiede il Collegio, ha sottolineato il particolare momento politico con il conferimento dell'incarico a formare il nuovo Governo e la necessità per le parti politiche di confrontarsi tra loro.

Quanto alla richiesta di sospensione del processo in attesa di una decisione della Cassazione sull'istanza di trasferimento del processo a Brescia, i giudici della Corte d'Appello hanno precisato che se ne discuterà nel merito nell'udienza del 20 aprile.
Non è stata invece accolta la richiesta di legittimo impedimento avanzata dai legali di Berlusconi, gli avvocati Longo e Ghedini, perché ritenuta non adeguatamente motivata. I giudici hanno, inoltre, sospeso i termini della prescrizione fino alla prossima udienza.

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