Fine mandato: Cosentino in carcere, Tedesco ai domiciliari

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Con la fine della legislatura, cessa l'immunità per i due parlamentari su cui pendevano misure cautelari. L'ex sottosegretario Pdl si è consegnato al carcere di Secondigliano. Notificata la richiesta di arresto anche a De Gregorio

Con la fine della legislatura, cessa anche l'immunità e scattano gli arresti per quei parlamentari su cui pendevano delle richieste di misure cautelari.

Cosentino si costituisce a Secondigliano
- L'ex sottosegretario all'Economia del Pdl, Nicola Cosentino, persa l'immunità parlamentare allo scadere del suo mandato, è entrato in mattinata nel carcere di Secondigliano (Napoli), in esecuzione dei provvedimenti di arresto emessi a suo carico nel 2009 e nel 2011 per i reati di concorso esterno in associazione camorristica, reimpiego di capitali illeciti e corruzione.  L'ex coordinatore del Pdl in Campania si è consegnato spontaneamente alla casa circondariale napoletana accompagnato dal suo difensore di fiducia, Stefano Montone. I pm della Dda di Napoli, Antonello Ardituro e Alessandro Milita, hanno delegato per l'esecuzione del provvedimento di arresto alla Dia e ai carabinieri di Caserta.

Scattano i domiciliari per Tedesco - Anche per l'ex senatore del Pd Alberto Tedesco, sono scattati oggi 15 marzo gli arresti domiciliari alla scadenza del mandato parlamentare, per i fatti che gli vengono contestati nel provvedimento cautelare è già stato rinviato a giudizio il 4 febbraio scorso. Assieme a lui furono mandate a processo altre 18 persone, tra cui l'ex direttore generale della Asl di Bari, Lea Cosentino. Il processo comincerà il 6 maggio prossimo. L'interrogatorio di garanzia dell'ex senatore si terrà entro dieci giorni dinanzi al gip di Bari Antonio Diella.

Tedesco è accusato di essere stato a capo di un sodalizio criminale che avrebbe gestito tra il 2005 e il 2009 nomine e appalti nella sanità pugliese. L'inchiesta, la prima delle tre indagini a carico dell'ex senatore, era coordinata fino a qualche mese fa dai pm Desireè Digeronimo e Francesco Bretone, che a dicembre scorso hanno chiesto e ottenuto di astenersi dal trattare tutti i fascicoli sulla sanità pugliese, all'indomani delle polemiche che coinvolsero i due magistrati dopo l'assoluzione del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, in un altro procedimento sempre in ambito sanitario.

Domiciliari anche per De Gregorio - Sempre oggi 15 marzo poi, la Guardia di finanza ha notificato all'ormai ex senatore del Pdl Sergio De Gregorio, un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. All 12.30 De Gregorio si è presentato nella caserma della Guardia di Finanza di via dell'Olmata, a Roma,dove il capitano del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli, Antonio Di Giovanni, lo attendeva per consegnargli l'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari.De Gregorio è accusato di corruzione nella vicenda della presunta compravendita di senatori per far cadere il governo Prodi in cui è indagato anche l'ex premier Berlusconi.

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