Mps, si indaga pure per insider trading. Nuove perquisizioni

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I fatti si riferiscono alla fuga di notizie dei giorni scorsi relative a decisioni prese dal Cda della banca e diffuse anche attraverso la stampa. Sequestrati, inoltre, 6 milioni di euro dai pm che seguono l'inchiesta per associazione a delinquere

Si apre un nuovo filone nell’inchiesta che riguarda il Monte dei Paschi di Siena. Nella giornata di martedì 5 marzo i pm hanno aperto un fascicolo, per ora a carico di ignoti, per insider trading. I fatti si riferiscono alla fuga di notizie avvenute nei giorni scorsi relative a decisioni prese dal Cda della Banca Mps e diffuse - indebitamente, secondo l'accusa - anche attraverso la stampa. Perquisizioni sono state svolte nei riguardi dell'avocato Michele Briamonte e Lorenzo Gorgoni a Torino, Milano e Lecce.

Inoltre, sempre martedì 5 marzo, i finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, coordinati dai pm di Siena Antonino Nastasi, Giuseppe Grosso e Aldo Natalini che indagano sulla vecchia gestione Mps per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata, hanno sequestrato altri sei milioni di euro, tra somme di denaro e titoli, riconducibili a Gian Luca Baldassarri, Alessandro Toccafondi, David Ionni e Antonio Pantalena e rinvenuti in seguito allo sviluppo di segnalazioni per operazioni sospette ai fini della prevenzione del riciclaggio.

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